Catania elettorale, “malacumpassa internazionale”: una tragicomica giornata…al conteggio dei voti!


Pubblicato il 11 Giugno 2013

Scenari da terzo mondo e forse anche peggio…di Iena PallottoliereOre 02:10 dell’11 giugno, ad 11 ore dalla chiusura dei seggi sul sitodel Comune di XX ancora 184 sezioni su 335 per i risultati elezionesindaco e liste, nessun dato per quanto riguarda le preferenze deisingoli consiglieri comunali. Di che città parliamo? Una città delterzo mondo? No, o forse si, quasi…Catania!!!Questo è il risultato per avere come scrutatori dei perfettiimbranati, che si scontrano con una legge elettorale idiota. Talmenteidiota come legge che pur trattandosi dell’elezione diretta delsindaco, grazie alla scheda multipla solo un terzo dei voti espressiper i consiglieri comunali è poi stato trasmesso ai sindaci. Ecco cheEnzo Bianco rischia di vincere al primo turno con circa 35mila voticioè il 12/13& degli aventi diritto al voto. Dovesse vincere non èaffatto vero, come dichiarato da lui ed al prossimo assessore dellagiunta Crocetta, Lino Leanza, che Bianco è stato eletto da un catanesesu due ma su uno e cocci su 10!!!Nel frattempo all’una di notte in alcune sezioni elettorali si sonoriaperti i registri perché gli scrutatori han combinato casini vari.Bianco alla fine si gioca il 50% su 200/300 voti, stavolta il ricorsoda parte di Stancanelli (o di Bianco stesso se non dovesse raggiungereil 50%) si rende necessario, quasi di default. Troppa confusione conle schede. troppo dilettanti gli scrutatori. Troppo da terzo mondol’apparato elettorale catanese. In compenso, in mezzo a questo casinoelettorale alle 23:20 la signora Prefetto esce da un palazzo in piazzaEuropa, accolta dal suo autista (con l’auto tranquillamenteposteggiata in piena curva), come nulla fosse, come la probabile cenadove la sig.ra prefetto sarà stata sia cosa comune in una città cheancora alle 2 del mattino non sa se si sveglierà con un sindaco votatoda un catanese (e cocci) su 10 oppure se si andrà al ballottaggio. 


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