Catania “emergenza sismico-mediatica”: cominciano a scarseggiare i “mezzi” della propaganda. E così si parla già di sottopasso: ma non si doveva risparmiare?


Pubblicato il 05 Agosto 2013

Ultimissime sugli ultimi racconti del Palazzo per giustificare un’azione che già non pochi definiscono folle. Un pezzo della circolazione cittadina andrà a regime o a puttane? E tutto questo per caso per pagare una ditta?di iena in moto marco benanti

Oggi, dopo l’ennesimo giro per la città mercenaria, mi sono messo a vedere il tiggì di Antenna Sicilia e cosa sento? A proposito dell’ormai prossimo abbattimento cavalcavia del Tondo Gioeni si paventa la necessità di un sottopasso? Wow! Come ma non si era detto che il comune rischiava economicamente in caso di mancato abbattimento del ponte? Ora viene fuori l’ipotesi “sottopasso”: che certamente non è opera che si potrà fare gratis! Costerà e molto. Anche in termini di tempo. E sopratutto: se la si vuole fare si dovrebbe realizzarla prima della rotatoria che gli “scienziati del traffico” di questa operazione hanno progettato.

 

Ma, come in un film già visto, a Catania pochi o nessuno parlano: vedremo cosa accadrà quando, a ponte abbattuto, il catanese, magari tornato dalle vacanze, dovrà cambiare abitudini di circolazione. E magari dovrà arrivare da Barriera al centro cittadino. Quanti chilometri in più dovrà fare? Sulla zona insistono 11 linee dell’Amt: che sorte avranno? E il Brt che fine farà? E ancora come si potrà parcheggiare nella zona di via Etnea alta? Le attività economiche dell’area per caso ne risentiranno?

      

Frattanto, come foto registrano, oggi alle 14, l’area era priva di segnaletica di quanto sta per avvenire. Niente su nulla. Nemmeno un vigile urbano. E dire che fra 48 ore si partirà con questa “operazione” che -ovviamente di nascosto- taluni che lavorano al comune indicano come “folle”. A proposito: i vigili urbani saranno dotati di speciali “corpetti antiaggressione” visto che molto probabilmente saranno i bersagli delle bestemmie (e di altro) degli automobilisti alle prese con un piano viario che è chiaro solo nella mente di Dio (se esiste)? Tutto questo, comunque, va avanti. A tappe forzate: sembra quasi una questione di “vita o di morte”.

E dire che in questa città di questioni “di vita e di morte” non ne mancano, anzi. Ma scelta è stata. Quindi, mercoledì via con le operazioni preliminari sul guardrail, asfalto e altro. Sarà messo, fra l’altro, uno strato di materiale idoneo ad attutire i colpi delle masse che cadranno: ma è vero o non è vero che sotto l’area interessata passano sottoservizi essenziali, ad esempio per luce e telefono?

Comunque, poi sabato s’alzino le trombe: demolizione. A quale “spettacolo mediatico” assisteremo stavolta? Flash pronti per il “sindaco più veloce del West” che fece quello che altri non avevano osato fare?

Un “film” gratis? No probabilmente no, anche perchè il sospetto che viene fuori è che tutta questa operazione sia finalizzata al pagamento di quanto dovuto ad una ditta, quella che ha lavorato alla circonvallazione, la “To.Sa” di Acireale.

Legittimo richiedere il pagamento del dovuto, ma non c’erano soluzioni alternative? Per caso, si potrebbe ipotizzare: si cambia un pezzo della circolazione cittadina per pagare un privato? E perchè con questa fretta e a cavallo delle elezioni?

Sappiamo che nella Catania della “primavera” fare domande è diventato quasi reato, ma purtroppo per chi sta a Palazzo, com’era già accaduto con l’ex sindaco Stancanelli, la dura realtà è che a Catania si può addirittura anche tentare di fare giornalismo. Incredibile a dirsi, sta accadendo anche questo! Emergenza!

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Domenica 22 marzo, tra le ore 10:00 e le ore 10:30, è previsto un incontro presso il MAAS dedicato al tema del benessere, in linea con il percorso già avviato dal MAAS nell’ambito dell’educazione alimentare e delle attività formative rivolte al mondo scolastico, tra cui il progetto “Frutta nelle scuole”.L’iniziativa rappresenta un momento di valorizzazione […]

2 min

Nate nel 1993 da un’idea del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, le Giornate FAI di Primavera sono diventate negli anni uno degli appuntamenti culturali più attesi del Paese. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: avvicinare i cittadini alla conoscenza del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano attraverso l’apertura straordinaria di luoghi spesso poco noti […]

3 min

Non è un attacco alla democrazia. È restituirgliela. Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, l’Alta Corte e la responsabilità dei magistrati non indebolisce la giustizia: la riporta ai cittadini. COMMENTO · REFERENDUM COSTITUZIONALE Sabato e domenica saremo chiamati alle urne per esprimerci su una riforma che tocca le fondamenta del rapporto tra cittadini e […]

2 min

Prosegue la stagione del Teatro Stabile di Catania alla Sala Futura con “O di uno o di nessuno” di Luigi Pirandello, in scena da venerdì 20 a domenica 22 marzo 2026. Lo spettacolo, con adattamento e regia di Fabrizio Falco, è una produzione Teatro Libero Palermo e propone un testo di sorprendente attualità del repertorio […]