Catania giunta Enzo IV, Catania Bene Comune:”Augurio di buon lavoro? Manco per idea! Saremo opposizione a Bianco”


Pubblicato il 02 Luglio 2013

Dichiarazione da sinistra a poche ore dalla presentazione della “squadra” del neosindaco…Ecco la posizione di “Catania Bene Comune”:

“Il Sindaco Enzo Bianco ha nominato i restanti assessori che comporranno la giunta della città di Catania, Salvo Di Salvo (ex Mpa), Marco Consoli Magnano Di San Lio (ex Mpa), Giuseppe Girlando e Orazio Licandro che vanno ad aggiungersi a Valentina Scialfa (Udc), Angela Mazzola (Scelta Civica-Monti), Luigi Bosco (Megafono con ampi trascorsi nell’Mpa), Fiorentino Trojano e Saro D’Agata. Si completa così la squallida rincorsa alle poltrone che nelle ultime settimane ha occupato l’intera attività del sindaco e della sua maggioranza che hanno così confermato il loro totale disinteresse nei confronti dello stato in cui versa la città.

La nuova giunta si dimostra, nella sua composizione, in piena continuità con le peggiori amministrazioni di centrodestra. Ancora una volta l’amministrazione comunale sarà servilmente assoggettata ai comitati d’affari, agli speculatori, alle famiglie Ciancio e Virlinzi a cui Bianco e i suoi assessori devono la vittoria elettorale. Nella squadra di Bianco, nell’accozzaglia che tiene insieme ex maggioranza ed ex opposizione, non si incontrano progetti amministrativi o voglia di cambiamento ma spartizione di potere, interessi privati, cambiamenti di casacca e arrivismo. Tra chi vuole soltanto alimentare il proprio potere e chi a tutti i costi ha voluto occupare un’inutile poltrona, la Giunta Bianco getta delle buone basi per concorrere a diventare il peggiore governo che Catania abbia mai visto.

Nessun augurio di buon lavoro alla giunta Bianco ma la promessa che Catania Bene Comune sarà opposizione ferma e decisa ai tentativi di far pagare la crisi economica ai soggetti più deboli, alla speculazione edilizia sulla città e sul porto e alla privatizzazione dei beni comuni. Saremo, insieme a chi non si piega all’opportunismo, in prima linea nell’opposizione all’amministrazione Bianco, al consociativismo e agli interessi clientelari che da decenni dominano la città.

In anni di battaglie in città e nei territori abbiamo imparato a non svendere i nostri ideali, le nostre lotte e le nostre proposte. Come abbiamo promesso in campagna elettorale continueremo a batterci per una città diversa, che metta al centro i quartieri, il lavoro e i diritti contro mafia e speculazione”.

 


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