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CATANIA: IL DEGRADO DI CORSO SICILIA OFFENDE CITTADINI E TURISTI
Pubblicato il 23 Dicembre 2025
Benvenuti a Catania, città addobbata a festa. Luminarie scintillanti, decorazioni natalizie, spirito festoso ovunque. Ovunque, tranne che in Corso Sicilia.
Perché proprio la “City” catanese, il cuore pulsante dell’economia e della finanza, la via delle banche per eccellenza, è stata abbandonata all’incuria più vergognosa? La ristrutturazione in corso non inganni nessuno: è solo una facciata ipocrita che nasconde il nulla.
Bastano un paio di giorni di pioggia per svelare la verità. L’acqua non ha lavato Corso Sicilia – l’ha smascherata. Esci dalla metropolitana e vieni travolto da un olezzo insopportabile: il fetore acre del sudiciume, delle coperte inzuppate, del degrado umano lasciato marcire senza dignità né soluzione.
Che i senzatetto avessero “colonizzato” la zona era risaputo. Che alle spalle di Corso Sicilia si annidi un covo di delinquenza, specialmente straniera, è cosa nota. Ma nessuno muove un dito. Nessuno interviene. Il tutto mentre questa arteria collega la stazione centrale a piazza Stesicoro, al centro di via Etnea: una delle zone più pedonalizzate e turistiche della città.
Allora viene da chiedersi: quale immagine vogliamo dare di Catania, Quella delle luminarie patinate o quella dello schifo quotidiano che aggredisce le narici di chi, cittadino o turista, ha la sventura di passare da Corso Sicilia
La città si riempie di visitatori, ma li accogliamo così.
Con l’indifferenza verso chi vive per strada e con l’insulto olfattivo verso chi semplicemente cammina.
Corso Sicilia non merita questo. Catania non merita questo.
iena che cammina.




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