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Catania, il “grande pasticcio” del Tondo Gioeni: fate una cosa seria, finalmente! Ricostruitelo!
Pubblicato il 07 Settembre 2013
Più passano i giorni più viene fuori un quadro desolante di come non si agisce per l’interesse pubblico….di iena sotto il ponte
“Lavori a rilento per i sottoservizi” Bosco: “sappiamo dove sono le condotte, i tempi saranno brevi”. Così titola oggi La Sicilia(pag 24).
Occhiello: “dopo la demolizione del ponte in soli due giorni si registra uno stallo per la realizzazione della rotatoria, alla vigilia dell’apertura delle scuole”.
Insomma, questi “navigano” a vista. Alla vigilia della riapertura delle scuole e del ritorno alla routine quotidiana, dopo la pausa estiva, in città.
Tutto normale? E’ normale che si sia corso ” a velocità della luce” per abbattere il cavalcavia e adesso ci siano ritardi per la rotatoria? E la rotatoria sarà sufficiente ad impattare un nodo viario come quello del Tondo Gioeni?
Ma quale pianificazione del lavoro è stata fatta?!La rotatoria senza il sottopassaggio non sarà sufficiente: lo sanno anche al comune. Intanto, l’assessore Bosco, persona di assoluto valore, continua a ripetere sulle opzioni dell’amministrazione comunale quanto già detto in passato. Cose già smentite. Perchè Bosco insiste, quasi alla stregua di ascoltare un “disco rotto”? 
Forse, la verità è che si dovrebbe liberare subito il sottopasso, esiste (vedi foto) ed è già pieno di materiale….
E soprattutto, visto che questo “grande pasticcio” rischia di danneggiare migliaia di catanesi per anni, non è che è forse meglio pensare a ricostruire il ponte? E’ più economico.Certo, ormai la “figuraccia” è fatta, ma errare è umano, perseverare è diabolico!


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