Catania pallonara: un fallimento simbolo di una città


Pubblicato il 09 Aprile 2022

La cosa che sorprende più di ogni altra chi scrive è il moto di sbalordimento che aleggia in città per la defenestrazione del Catania dal campionato.
Per carità le modalità sono clamorose con un’esclusione decretata ad un mese dalla fine del torneo con il grave riverbero per le altre contendenti oltre alla ferale umiliazione per la città.
Al più gli organi federali dovrebbero chiedersi come mai autorizzino iscrizioni con una modalità così rilassata anche in presenza di fattispecie, come quella relativa alla società etnea, in cui le criticità erano autenticamente sesquipedali e non occorreva essere un esperto di contabilità societarie per dedurle ab origine.

Quello che ci interessa, tornando alla sorpresa di cui sopra, è la coincidenza tra lo stato della città ed il naufragio della squadra di calcio che la rappresenta: tutto è complementare e coerentemente logico.
C’è qualche buontempone che in giro favoleggia ancora de la “Milano del sud” quando il tessuto economico cittadino è talmente sdrucito da essersi ormai quasi volatilizzato
E le modalità gestionali di Sigi, manipolo di imprenditorini locali epitome di quel nanismo da intrapresa anni ’80 sconfitto dalla Storia, lo mostrano in tutta la loro evidenza.
Le percentuali di disoccupazione giovanile in città sono a due cifre e con il quattro (se non con il cinque) davanti, un oceano di concittadini di tutte le età percepisce il reddito da cittadinanza, l’abbandono scolastico presenta numeri da quarto mondo e la città assomiglia nel suo complesso più ad un suk mediorientale che ad una metropoli europea.
In questo contesto perché il calcio dovrebbe andare in controtendenza e brillare di luce propria?
Segue semplicemente il degrado cittadino che sta toccando precipizi mai visti negli ultimi trent’anni. Fa oltremodo ridere, lo si dice per non piangere – come il fallimento del Catania avvenga sotto la sindacatura, ancorché sospesa (a proposito ad libitum?) dell’ex ultrà Pogliese che piuttosto pochino si è distinto in termini di moral suasion nella ricerca di potenziali acquirenti. Deduciamo che il primo cittadino non abbia nella sua agenda i numeri di telefono giusti di potenziali investitori, sempre che ne conosca qualcuno oltre il casello di San Gregorio e che abbia preferito sorridere, in piena tribuna coperta del Massimino peraltro, a trentadue denti a Benedetto Mancini confidando nell’operato del suddetto.

Tacciamo per carità di patria commenti ulteriori che gli eventi hanno già tratteggiato a sufficienza il quadro.

Chiosiamo con una convinzione: se tutto resta immutato ben difficilmente un progresso sul terreno verde potrà provenire da forze imprenditoriali locali

Resta sperare nel papa straniero confidando che non sia un avvoltoio
Che in questa storia ce ne sono già stati tanti.

Saluti speranzosi e spaventati.

Luca Allegra.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

comunicato stampa Questura di Catania. Nel pomeriggio del 19 gennaio scorso, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due catanesi, padre classe 1983 e figlio classe 2007, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività finalizzate a reprimere fenomeni […]

3 min

«Il cicloneHarry non è solo un evento meteorologico estremo, è un’emergenza sociale, economica e produttiva e rischia di lasciare ferite profonde, se non affrontata con strumenti adeguati». Nel suo intervento all’Assemblea regionale siciliana, il deputato del gruppo Mpa–Grande Sicilia Giuseppe Lombardo ha posto al centro del dibattito parlamentare la gravità della situazione determinata dal passaggio del ciclone […]

2 min

La parola mancia ha alcune possibili etimologie, ma quella di cui voglio parlare oggi, è sicuramente la più offensiva.Una assai probabile etimologia riconduce al francese “ manche”( manica) la parola che si riferiva alla abitudine di dotare i servi di un solo vestito ogni anno ed una manica di riserva( manche appunto)per sostituire quella che […]

2 min

In occasione della Giornata della Memoria, Le Ciminiere ospiteranno la mostra documentaria “Anne Frank. Una storia attuale”, realizzata dalla Anne Frank House di Amsterdam e allestita presso il Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943, al piano terra, nel Phil Stern Pavilion, spazio dedicato alle mostre temporanee e permanenti curate dalla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico […]