Catania “post elettorale”, parola di “non perbenista”. Saro Patanè: “Hanno vinto? Negli ultimi venti anni non mi sono mai accorto che esistesse la sinistra”


Pubblicato il 14 Giugno 2013

Intervista ad un catanese (nella foto) che conosce come pochi vizi e virtù degli abitanti sotto il vulcano…di iena politica marco benantiSaro Patanè, soddisfatto per la vittoria della sinistra?Negli ultimi 20 anni non mi sono mai accorto che esistesse la sinistra. Ci sarà nel futuro, esiste nel presente. Bo!Ma chi è il “padre” della sconfitta di Stancanelli?

Lo stesso amico Raffaele Stancanelli. Avere pensato di amministrare una città come Treviso, dove il coraggio e gli errori ti premiano o te la fanno pagare. Invece a Catania gli amici, gli amici degli amici, amiconi o amichetti ti fottono alla grande.

La vittoria di Bianco ci consegna un cambiamento o una restaurazione?Dipende da chi sceglie o di chi si fida come amici o amici degli amici, amiconi o amichetti.

A mente fredda, cosa ti senti di dire sulle candidature e sui criteri adottati per la scelta dei candidati?

Ne vedremo delle belle fra sei mesi. Sarebbe bello sentire parlare e conoscere gli eletti e il loro impegno. Con l’elezione di Bianco, hai visto dei cambiamenti a Librino?Si da Stancanelli a Bianco, è solo una battuta. E’ presto, ma fra un anno sarò più preciso.Crocetta oggi chi rappresenta?Il punto interrogativo della domanda ?Non era forse meglio fare il comico?

La verità è che mancano i veri comici pesanti, come quelli che ci hanno fatto ridere per i fatti di Sigonella.Oggi abbiamo comici leggeri, come i due marinai rimandati in India, comici come chi usa la battuta di giovani schizzinosi, di chi si propone come smacchiatore di giaguari, gli viene regalata la casa ma non ne sa nulla.Chi sostiene che la crisi, la depressione sociale sia inesistente, che la trattativa mafia-stato è una balla, chi sostiene che se sei nero un pò tarchiato, nessuno mai ti violenterà, ma sei sei bianca, bella, provocante, bionda è normale, anzi magari speri che ti violentino, così sarai sui notiziari e poi le risate che ti farai! Perchè sei finita sui notiziari dove ti intervisteranno giornalisti, allegri e spensierati, e non giornalisti antipatici e rompi coglioni.Le battute ironiche che l’aumento dell’Iva di un punto è inevitabile per raccogliere l’applauso finale.Non è facile fare il comico, ma per loro è spontaneo usare queste battute, e noi tutti a pisciarci dalle risate… ah ah ah! (manca solo la “i” finale per tutti noi).

Che ti aspetti dalla nuova amministrazione?Coraggio.Librino fra cinque anni come sarà?Sarà più vecchio di 5 anni, perchè saremo nel 2018.Che farai da grande?Il sognatore, tanto non costa nulla. Non so se in futuro sognare sarà un costo o un privilegio. In questo momento è una grande delusione, perchè non c’è un sogno collettivo. Eppure ne sentiamo il bisogno e la necessità, ma egoisticamente e miseramente preferiamo sognare da soli. 


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