Catania “show mediatico” Tondo Gioeni: l’assessore D’Agata ringrazia la stampa! Cioè il controllando rende omaggio al controllore?


Pubblicato il 08 Agosto 2013

Nel clima da “narcosi” di una città, arriva stasera un comunicato da conservare. Un piccolo esempio di “cultura dominante” dove il Palazzo dice le sua “verità” e addirittura “stringe la mano” a chi è chiamato a controllarne l’azione…

a cura di iena senza bandiera:partiamo dai fatti, ecco il comunicato dell’ufficio stampa del comune:”Cavalcavia Gioeni: costante monitoraggio dell’AmministrazioneRiunione nel Palazzo degli elefanti tra i tre assessori interessati. I disagi per gli automobilisti si sono ulteriormente attenuati. Per il momento non sarà rimossa la rotatoria di via CarondaAncor più fluido rispetto a ieri il flusso delle auto sui percorsi alternativi nella seconda giornata di lavori per l’abbattimento del cavalcavia del Tondo Gioeni.”Tutto – ha detto l’assessore alla Viabilità Rosario D’Agata – sta andando secondo le previsioni grazie anche all’attenzione e la precisione con cui la stampa, che ringraziamo, ha seguito minuto per minuto l’avvenimento. Dopo gli aggiustamenti di ieri di quel piano alternativo del traffico che avevamo per questo definito ‘in progress’, i disagi per gli automobilisti si sono ulteriormente attenuati”.

“Si è rivelata fondamentale poi – ha sottolineato Marco Consoli, vice sindaco con delega alla Polizia municipale -, la collaborazione dei cittadini che hanno seguito i nostri inviti a percorrere strade alternative rispetto alla circonvallazione e hanno fornito a loro volta preziosi consigli al numero verde istituito dal Comune, il 800887077. Che la situazione si sia normalizzata è dimostrato anche dal numero di chiamate per richieste d’informazione al numero verde: ieri sono state 150, oggi soltanto 20. L’Amministrazione comunque continua a monitorare costantemente la situazione con i tre assessori interessati”.

L’ultima riunione tra gli assessori e i tecnici si è svolta nel primo pomeriggio nel Palazzo degli elefanti. È stato confermato che la ditta è stata regolarmente autorizzata al lavoro notturno a partire da stasera e che entro domani si finirà di installare la segnaletica di cortesia per le principali deviazioni a monte e a valle del cantiere. Inoltre, dopo alcuni test effettuati dai Vigili urbani, è stato deciso di non procedere allo smantellamento della rotatoria di via Caronda.

“Visto che il traffico defluisce regolarmente – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Bosco – abbiamo deciso di sospendere, almeno per ora, lo smantellamento. Valuteremo semmai in seguito, se le condizioni del traffico dovessero mutare, se eliminare la rotonda”.

Nel corso della riunione sono stati inoltre messi sul tappeto i timori di un “effetto evento” della demolizione, che dovrebbe cominciare sabato, e si è discusso anche dell’incidente registrato la notte scorsa nell’area del cantiere: un’auto, che procedeva a fortissima velocità – si stima che abbia frenato per quaranta metri – è andata a sbattere contro le transenne. E qualcuno dei residenti ha parlato di segnaletica insufficiente.

“In realtà – ha sottolineato l’assessore Bosco – quando ho interpellato i rappresentanti della ditta, ho avuto da loro assicurazione che la segnaletica di legge è stata pienamente rispettata”.”

Che dire?

Abbiamo sottolineato la dichiarazione dell’assessore D’Agata: parole che a Catania sembrano normali. Ma è una “normalità” che sa di “mondo alla rovescia”, dove il Palazzo “stringe la mano” a chi è chiamato a controllarne l’azione. E lo fa nel contesto di una città dove ormai la critica è ridotta “ad attacco”, il giornalismo “a malanimo”, il non dire sempre sì a “dubbio e perplessità”. Il tutto avviene in un clima ormai da tempo surreale.

E chi “rassicura” l’assessore alla viabilità sul rispetto della segnaletica? L’ufficio traffico urbano? No la ditta!

Da parte nostra, siamo sicuri che l’assessore D’Agata non si riferisse a noi, perchè con tutti i nostri errori, le nostre “cattiverie”, le nostre incapacità, siamo sicuri di una cosa: non “stringiamo la mano” al Palazzo. Noi non siamo “compari”.

   


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Domenica 22 marzo, tra le ore 10:00 e le ore 10:30, è previsto un incontro presso il MAAS dedicato al tema del benessere, in linea con il percorso già avviato dal MAAS nell’ambito dell’educazione alimentare e delle attività formative rivolte al mondo scolastico, tra cui il progetto “Frutta nelle scuole”.L’iniziativa rappresenta un momento di valorizzazione […]

2 min

Nate nel 1993 da un’idea del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, le Giornate FAI di Primavera sono diventate negli anni uno degli appuntamenti culturali più attesi del Paese. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: avvicinare i cittadini alla conoscenza del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano attraverso l’apertura straordinaria di luoghi spesso poco noti […]

3 min

Non è un attacco alla democrazia. È restituirgliela. Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, l’Alta Corte e la responsabilità dei magistrati non indebolisce la giustizia: la riporta ai cittadini. COMMENTO · REFERENDUM COSTITUZIONALE Sabato e domenica saremo chiamati alle urne per esprimerci su una riforma che tocca le fondamenta del rapporto tra cittadini e […]

2 min

Prosegue la stagione del Teatro Stabile di Catania alla Sala Futura con “O di uno o di nessuno” di Luigi Pirandello, in scena da venerdì 20 a domenica 22 marzo 2026. Lo spettacolo, con adattamento e regia di Fabrizio Falco, è una produzione Teatro Libero Palermo e propone un testo di sorprendente attualità del repertorio […]