Cinema catanese, Bianco inaugura un semaforo: “ah! ma non è lercio?”


Pubblicato il 13 Gennaio 2016

di marco pitrella (vignetta di Vincenzo Baiamonte)

Quasi risolto il periferico problema del trafffico – che dell’illlegalità è simbolo – dal sindaco di Bianco vestito. In principio, il 16 luglio scorso, “Librino Day”: la giunta comunale riunita al quartiere istituì la linea bus “Librino Express” che il 18 settembre, dai fuochi d’artificio (leciti all’epoca) fu salutata & dall’orchestra del Bellini fu celebrata (in neomelodica?); pare, si dice e si mormora che utilizzando il bus, l’inquinamento simil “mafffioso” sia notevolmente diminuito da allora.

La storia, si sa, cammina sulle gambe degli uomini che attraversano le strisce pedonali e al Viale Castagnola un semaforo di ultima generazione è stato da “Sua Altezza” inaugurato. E’ di tre colori come stabilisce una convenzione universalmente riconosciuta: “il rosso indica la fermata, il verde il via libera e il giallo preavverte l’imminenza di un cambio di colore” (plagio wikipedia).

Come ha potuto accertare il sindaco, premendo con il suo ditino il pulsante di chiamata, il verde scatta immediatamente… grazie a questo modernissimo marchingegno un’altra strada che il continuo clacsonare rendeva “malavitosa” da oggi è più sicura. Continuando così… presto in tutta Catania, grazie a Enzo IV, sulla via della legallllità si potrà tranquillamente passeggiare.    


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