Clamoroso: la mafia si arrende! Domani sera al posto di Bayern-Juve, a pagamento Matteo Messina Denaro in mondovisione: “non ne potevamo più di vedere politici, magistrati, giornalisti, scrittori e varia umanità venditrice di fumo farsi un sacco di soldi


Pubblicato il 01 Aprile 2013

Annuncio-bomba, di uno stupefacente significato. Panico nel “mondo contro(talora contro verso)”: aumenterà o no la disoccupazione intellettuale?

Pronte schiere di zappe per il rilancio dell’agricoltura sicula. Quando si dice non tutto il male vien per nuocere…di iena al pesce d’aprileNiente da fare! Nemmeno gli ultimi sforzi, gli ultimi tentativi di “non mollare” e tirare…a campare, hanno sortito alcunchè di effetto: Cosa Nostra ha buttato la spugna! E con la spugna anche il secchio di minchiate, frase fatte, leggende e ancora di ogni tipo di letteratura mafiologica.Matteo Messina Denaro ha alzato “bandiera bianca”: “non si poteva andare avanti così. Tutti a parlare di noi, anche e soprattutto quelli che non sanno un cazzo di noi. Tutti a guadagnare, soldi, incarichi, carriere e posti, sottoposti e comparsate, consulenze e prime tivvù, premi e scorte. Abbiamo deciso tutti insieme: vogliamo anche noi la nostra parte, magari da Santoro, ma vogliamo essere considerati”.Come “antipasto” di questa “pagina di storia”, domani è previsto un clamoroso “stop”: niente Bayern-Juventus. Al suo posto, ma solo a pagamento, una lunga intervista a cuore aperto di Matteo Messina Denaro (nella foto) che annuncia l'”abbandono dal campo”. E chiede di rientrare “in gioco”, realizzando farse, commedie e fiction tivvù autobiografiche, che tanto fanno audience.La mafia mette, quindi, le “scarpe al chiodo”. Parrebbe che l’indiscrezione ormai divenuta realtà abbia gettato nello sconforto una marea di umanità votata al “mafia contro”: politicanti e magistrati “arrampicatori” di scorte e carriere, giornalisti “copia e incolla”, intellettuali “in affitto” dalle Procure, produttori di fiction che hanno gettato la maschera di “oppositori sociali”Alto si è levato -sembrerebbe – l’ “urlo” di “Saro Schiumazza” in Crocetta che sembra abbia detto agli amici: “proprio adesso che quasi quasi in tanti ci credevano alla mia schiumazza mediatica…”. Già pronti un paio di lumaca-book per denunciare il “complotto politico-mafioso, che inquina tutto, anche la schiuma”.Ma non solo: già si annunciano i “riciclaggi” dei clan. Il clan Santapaola-Ercolano si ripromette di diventare stazione appaltante per controllare politici e funzionari di Stato. La massoneria, invece, parrebbe abbia chiesto maggiore trasparenza.Riina e Bagarella, invece, hanno mostrato intenzioni serie di lanciare la campagna “disarma pure tu l’idiozia”, usando armi e munizioni micidiali, quali la propria vita. I gruppi dediti un tempo alla droga,invece, si potrebbero “riciclare” come “antidoto alla tivvù”, con lo slogan “lascia la droga, lascia lo schermo, la vita è bella”.Tutta da scoprire la “trasformazione” di estortori: come combattere in tema di “pizzo” la concorrenza con lo Stato? Allo studio soluzioni innovative.Per concludere, si aspettano novità eclatanti dalla mafia finanziaria. Un’ipotesi la dà impegnata nella creazione di un Ateneo per le nuove tecnologie. Le sue “migliori intelligenze” vorrebbero copiare il mondo bancario e del capitalismo internazionale con lo slogan “abbiamo fatto l’Università, quella del crimine”. Mai dire mai! 


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