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Consumatori, concorrenza rc auto, Tanasi (Codacons): tra Nord e Sud Italia divario tariffe supera quota +220%. Ma obbligo scatola nera non è soluzione, porterà a rincari occulti
Pubblicato il 02 Agosto 2016
Bene per il Codacons gli sconti per gli automobilisti virtuosi del sud Italia, ma l’obbligatorietà della scatola nera sulle automobili potrebbe vanificare qualsiasi riduzione delle tariffe rc auto e, anzi, determinare aggravi di costi per gli automobilisti. Lo afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons, commentando l’emendamento al ddl Concorrenza, approvato dalla commissione Industria del Senato, che introduce sconti in favore degli automobilisti virtuosi del Mezzogiorno.
Oggi chi risiede nelle regioni del sud paga tariffe rc auto abnormi, con differenze di prezzo rispetto al resto d’Italia che non trovano giustificazione alcuna – denuncia Tanasi Segretario Nazionale Codacons – Ad esempio per assicurare una automobile a Napoli si spende mediamente poco più di 1.000 euro (ma si possono raggiungere anche i 2.800 euro), contro i 310 euro della Valle D’Aosta, con un divario medio tra Nord e Sud pari al +222%.
Rendere obbligatoria la scatola nera per tutti non è però la soluzione al problema – continua Tanasi – L’installazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria di una scatola nera su una automobile privata, così come la gestione dei dati e i necessari cambiamenti che vedranno coinvolte l’industria automobilistica e le imprese assicurative, avranno dei costi enormi che, inevitabilmente, saranno traslati sugli utenti finali, attraverso incrementi occulti di tariffe e prezzi e aggravi di spesa per la collettività.




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