CRONACA NERA E “SPETTACOLI MEDIATICI”: CATANIA, UN PUGNO DI… TEATRO E TEATRANTI


Pubblicato il 19 Novembre 2014

di Marco Pitrella

Titolo breve e con violenza impacchettiamo la notizia. Il fiocco è un punto esclamativo e lo schiaffo e il pugno a Enzo il sindaco, diventano cronaca viscerale. Lo schema è quello di esagerare l’atto, per sterilizzare qualsiasi riflessione. La regola delle 5 w del giornalista cancellata da un click e ipocrisia dilagante che circola sul web.

Scrivendo per una testata libera non sopporto doveri di giustizialismo e di paraculagine deontologica, dettata da becera diplomazia. Posso scrivere che è successo a Bianco ciò che accade, tutti i giorni, ai molti che diritti non hanno. Nessuno pensi che il non voler usare il verbo condannare equivalga ad avallare il gesto che Bianco ha subito, come qualcuno sta pensando già dalla seconda riga. Asciughiamo il testo da ogni dubbio pericoloso, pericoloso quanto l’equivoco senso d’indignazione, disgustoso e demagogico.

Dove sta la ragione, quando il torto si copre puntando il dito con “vaghe e pubbliche idealità?”

Antimafia e clientelismo lo specchietto delle allodole dei liberi e forti seduti nel salotto buono dei palazzi alti.

Amara u poviru fattu riccu è il pensiero stanco del gattopardo seduto al bar…

Catania ce la fa, è la risposta dello struzzo che si crede pavone…

Lavoratori sul tetto del Bellini, stiamo lavorando per voi. I paninari di belle speranze, la ragion di stato ne ha imposto la chiusura. La scuola forense e le delibere retro-radio-attive. I giornalisti costretti al pigiama, perché troppo liberi. Le saracinesche che si abbassano per l’ultima volta, colpa della crisi… e dei centri commerciali? Rotti gli alibi ed esaurite le categorie concettuali, alla politica l’omelia impone il rimpallo delle “galline che covano odio”; porgere la colpa a quello che c’era prima e che oggi per volere di casta vi è al fianco. A missa cantata.

#Lottimismoèilprofumodellavita… per il gregge che non ha più gli occhi per piangere.

Il senso di solitudine, il senso di comunità che si è smarrito, i pgghiati po culu e una classe dirigente priva di credibilità sono la fotografia di una città che si trasforma in palcoscenico violento? Ci assumiano la responsabilità di dire sì.

Assoluzione per chi ha dato lo schiaffo? No. Il dolore è un sentimento talmente intimo che non ha termini di paragone, sia che lo provi un disoccupato, un amministratore di condominio o un innamorato. Il sistema ha rotto gli argini e qualsiasi nostrofreno inibitorio. Da gregge a branco di lupi il passo è breve, e questo è quanto. Anzi no, manca solo l’implosione-ancora lontana(?)- dei quartieri popolari, ma per fortuna sono alti, minchia quanto sono alti, i palazzi dei quartieri belli.

Eccetera, eccetera, eccetera.

Cosa c’entrano lo schiaffo e il pugno dato al sindaco, con il testo? Nulla. Quello schiaffo e quel pugno, a darli è stato un tale Mario Nicotra. Pare sia stato più volte sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, si dice sia stato titolare di azienda fallita, si mormora che svolga un altro lavoro. E allora niente, ci interessa resto. E’ stato un episodio, da titolo breve e senza punto esclamativo.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Sport e correttezza alimentare: questo il binomio al centro dell’iniziativa del Mercato Agro Alimentare Siciliano, presentato il 12 maggio nella sala convegni della grande struttura catanese L’incontro con i giornalisti è servito per presentare la seconda edizione di “Primavera dello Sport – Giornata dello Sport e del Benessere Alimentare”. Con gli operatori dell’informazione hanno preso […]

1 min

Prosegue la stagione della Sala Futura del Teatro Stabile di Catania con “Bar sotto il mare”, tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Benni, in scena dal 14 al 17 maggio 2026. Uno spettacolo surreale, poetico e visionario diretto da Emilio Russo, che firma anche l’adattamento teatrale di uno dei testi più amati dello scrittore bolognese, recentemente […]

2 min

Prenderà il via giovedì 14 maggio, alle ore 11, al Palazzo della Cultura di Catania‘Il Sacro ritorno all’Essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato’, progetto ideato e promosso dal Centro Studi di Gravità Permanente e riconosciuto dal Ministero della Cultura Italiana come Progetto Speciale 2026. La manifestazione, dedicata alla dimensione spirituale, artistica e culturale dell’opera di […]

2 min

PIAZZA ARMERINA – Un evento di respiro internazionale nel cuore di uno dei siti più rappresentativi del patrimonio UNESCO siciliano. Tra i protagonisti dell’“Olga Bianchi Fashion Show”, andato in scena a Piazza Armerina, anche la fashion designer catanese Rosa Platania, che ha presentato le sue creazioni all’interno dell’esclusivo format ideato da Olga Bianchi. La manifestazione, ospitata tra la Villa Romana […]