CRONACHE CATANESI, CRIMINALITA’, SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO: CARO BABBO NATALE, LA BEFANA CI PORTERA’ UN NUOVO QUESTORE?


Pubblicato il 06 Dicembre 2014

di Ignazio De Luca

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La segreteria Provinciale di Catania, ADP, Sindacato Autonomi di Polizia, in un suo comunicato del 2 dicembre u.s. dal titolo : “Catania – Torino solo andata”, fa un consuntivo dei quasi due anni di servizio del Questore Salvatore Longo (nella foto) in Catania.

 

Un comunicato fortemente critico, anche con qualche venatura  polemica, sull’operato professionale del Questore, tanto da rievocare episodi, alcuni veri e propri fiori all’occhiello della gestione della sicurezza, per il rilevante clamore mediatico.

 

–      “Far rientrare in rada una motovedetta della Polizia di Stato per imbarcare “un’onnipotente” Ispettrice Capo,… in spregio e in deroga alle direttive impartite dal funzionario diretto superiore..”

 

–      “Organizzare un blitz in piena regola, con la partecipazione di unitàdella Squadra Mobile, della TLC, della Polizia Scientifica, della P.A.S.I. e della Squadra Cinofili – con alla testa lo stesso Questore e il Vicario, presso il Commissariatodi Nesima, supponendolo rifugio di cani randagi, con conseguente rimozione della Dirigente – e il successivo eclatante disdoro e clamore dei mass media locali” ;

 

–      Interferire, con lo svolgimento di delicate indagini avviate da un Commissario e a questi sottratte, per affidarle ad un sotto ufficiale, aduso ad ostentare influentissime amicizie (a quanto pare effettive e reali);

 

–      Non fornire alcuna notizia agli organi dinformazione, su un tentativo di linciaggio di una banda di otto malviventi nei confronti di un maturo scooterista, reodi non aver dato la precedenza alla donna di uno degli aggressori, … una vicenda di grave pregiudizio per la sicurezza pubblica, che solo il casuale intervento di un funzionario di polizia ha impedito degenerasse;

 

–      Riuscire, per prolungati periodi e a paritàdi risorse con i suoi predecessori, ad azzerare il parco auto attrezzate della Squadra Volanti, ritrovatasi, a volte per interi mesi, a dover sopperire alle esigenze di servizio con autovetture inidonee alle attività istituzionali e sprovviste dei necessari dispositivi di sicurezza;

 

–      “Far conquistare alla cittàdi Catania il triste primato terzo capoluogo piùrapinato dItalia, (151,7rapine ogni 100 mila abitanti, +8.8% rispetto al 2012) dichiarando, per converso, agli organi di stampa, in piùcircostanze, che la criminalitànella circoscrizione territoriale catanese deve considerarsi in sensibile calo (sic!).   

 

A questo rosario di doglianze sindacali, circa l’operato di questo signor Questore, segue un auspicio di cui daremo conto più sotto, per parte nostra vorremmo aggiungere alla lista:

 

In poco meno di due anni, registriamo una fallimentare politica della sicurezza. Le periferie sono state abbandonate, sempre di più al far WEST della legge del più forte per la totale assenza di presenza di giacche blu sul territorio, ma addirittura ripetuti episodi di violenza a gogo in pieno centro storico nel cuore della movida Catanese, di cui la recente cronaca è satolla, hanno preoccupato seriamente, sempre più ampi strati della popolazione.

 

Mentre i Carabinieri, sgominavano alcuni dei clan storici della malavita Catanese, i Baschi Verdi portavano a compimento rilevanti operazioni di contrasto alla malavita finanziaria… Cosa si inventava il Questore?

 

La task Force per acchiappare le blatte!! Infatti, il signor Questore, invece di utilizzare  l’alta professionalitàdella Polizia di Stato per i Compiti d’Istituto, ne sminuiva l’impiego svilendone la funzione.

 

Controllare lavoratori in “nero” denunciare per frode, commercianti disonesti, elevando decine di migliaia di euro di contravvenzione, non rientra nelle attività della Polizia di Stato.

  

Solo qualche Sindacato di Polizia e le Iene sicule, non hanno plaudito alle “eclatanti” operazioni della task force “acchiappa blatte”. Tutti gli altri media, naturalmente, irreggimentati a plaudire e osannare il signor Questore.

 

Non ci resta che col virgolettato associarci a quanto auspicato dal sindacato ADP nel comunicato del due dicembre ultimo scorso:

 

“…Con il cavalleresco garbo che ci è proprio, formuliamo allattuale Questore di Catania le nostre piùfervide felicitazioni per limminente trasferimento in quella sede che, gira voce, egli abbia agognato ed anelato fin dal primo giorno di permanenza a Catania.”

 

“E quindi, apparendo il traguardo ormai vicino e vincendo la tentazione, per timore di irriguardose interpretazioni e fraintendimenti vari, di offrire a spese del nostro sindacato il biglietto aereo per il relativo tragitto, siamo lieti di annunciare a noi stessi che manca finalmente poco per lemissione di un valido titolo di viaggio per la tratta: CATANIA TORINO SOLO ANDATA.”

 

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