Cronache comunali, M5s: approvazione delibera smaltimento rifiuti, dov’è la maggioranza che sostiene Pogliese?


Pubblicato il 10 Ottobre 2019

La delibera sulla gara settennale per l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e per l’assunzione dell’impegno di spesa è stata approvata ieri sera. In seconda convocazione e con una maggioranza risicata.

La maggioranza è riuscita ad avere il via libera soltanto dopo una seduta andata a vuoto, e con appena 13 voti favorevoli e 2 astenuti. Il minimo del numero legale.

Il giorno prima, come spesso accade ormai, era mancato il numero legale: su 23 consiglieri della (presunta) maggioranza, solo 13 hanno partecipato alla seduta. Numeri alla mano, sarebbero bastati appena 6 voti e tutto sarebbe andato liscio. Ma, evidentemente, all’interno della coalizione di centrodestra c’è qualche problemino. “Dove sono i consiglieri che sostengono Pogliese? Il sindaco ha ancora una maggioranza? Se sì, come si spiegano le ripetute assenze dei ‘suoi’ consiglieri e le mancate approvazioni di tante altre delibere?” commentano i consiglieri del gruppo del M5s. “Noi – precisano – non potevamo dare parere favorevole. Non potevamo autorizzare un impegno di spesa per i prossimi sette anni, senza il bilancio stabilmente riequilibrato presentato dall’assessore Bonaccorsi e senza che questo sia stato approvato dal Consiglio comunale.”

“Non capiamo perché – dice la capogruppo Lidia Adorno – l’assessore Cantarella attacchi il MoVimento 5 Stelle. L’assessore farebbe bene a guardare in casa propria e dovrebbe spiegare alla città perché otto consiglieri della ‘sua’ maggioranza (la stessa che aveva proposto la delibera) erano assenti. Non si comprende, poi, come si possano impegnare cifre per sette anni senza l’approvazione del bilancio stabilmente equilibrato. Constatare che, già nel passato anno, il 50% della riscossione della Tari è stato evaso dalla maggioranza dei cittadini non garantisce le coperture finanziarie che sono, o  che dovrebbero essere, al 100% a garanzia del servizio di quella gara. E come mai si è presentata la delibera in extremis, a ridosso della proroga (la terza), e non prima, visto che anche in precedenza non c’era il bilancio equilibrato?”.

Inoltre, la consigliera del M5s Valeria Diana ha posto un quesito al segretario generale del Comune di Catania, dottoressa Manno, nel quale chiede quale sia il numero di voti necessari per dichiarare l’immediata esecutività della delibera di Consiglio comunale, ai sensi dell’articolo 134 c.4 del Tuel.

 MoVimento 5 Stelle Catania

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