Cronache del Regime catanese, l’ultima: Nu, arriva il capitolato servizi di gestione di lavaggio, manutenzione, riparazione e assistenza dei mezzi. Ma solo dopo tre anni!


Pubblicato il 19 Giugno 2016

di iena antibluff marco benanti

Lo scudo di parole e la martellante propaganda della “Legalità” di Palazzo degli Elefanti ha impiegato mille giorni per produrre un bando che invece, tre anni fa, sembrava l’urgenza delle urgenze, la madre di tutte le battaglie per dare un senso tangibile alla parolona magica: “Legalita’ ”.

Stiamo parlando del capitolato servizi di gestione di lavaggio, manutenzione, riparazione e assistenza dei mezzi della nettezza urbana, che dopo penoso e vergognoso triennio di proroghe, vede la luce. Ma come: non era urgentissimo ripristinare la “Legalità” nel delicato settore delle Nu dopo lo “scandalo dell’appalto pilotato” quantomeno per dare forza alle accuse mediatiche (tutte da provare) contro l’architetto Li Destri, dirigente comunale evocata (ma avvocato-assessore Rosario D’Agata, l’articolo 27 della Costituzione l’ha dimenticato?) dall’attuale amministrazione in tante sedi?

Evidentemente no! Solo una saga delle chiacchiere e delle ipocrisie, se il Palazzo ha proceduto solo dopo tre anni (finalmente!) alla rimozione del vecchio capitolato “incriminato” (scaduto da anni) producendone un altro, pubblicato in questi giorni per un ammontare di 3,77 mln di euro per un bando biennale.

Un ritardo questo si, davvero sospetto e incomprensibile. In effetti negli ultimi tre anni  tante cose sono cambiate nella raccolta dei rifiuti a Catania: la raccolta differenziata è diminuita, i cumuli di spazzatura sono aumentati, quattro dirigenti si sono avvicendati nella direzione e un impiegato interno ha indossato abusivamente i galloni di generale.

Inoltre, le penali alla gestione commissariali di Ipi e Oikos non sono state applicate e il nuovo bando della differenziata naviga ancora in alto mare. Ha invece resistito per tutti gli anni il  servizio “incriminato”, additato come il pericolo numero uno delle infiltrazioni affaristiche(sempre a  parole…). Chissà perché, chissà come mai ! E continuerà  a (r)esistere ancora fino alla nuova aggiudicazione, a settembre almeno, malgrado l’assessore lo abbia considerato(sempre a parole ovviamente) il “male assoluto” in tante sedi.

Legalità, Legalità, Legalità: grida al vento in una città perduta, lasciata allo sbando da un’amministrazione fasulla e fallimentare!


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