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Cronache: dialettica giudiziaria catanese
Pubblicato il 05 Luglio 2016
dallo studio legale Lipera:
la Corte di Appello di Catania, Seconda Sezione Penale, Presidente Dorotea Quartararo, con ordinanza resa in pubblico dibattimento la settimana scorsa, il 30 giugno 2016, ha ritenuto SANTAPAOLA Antonino, detenuto al 41 bis al carcere di “Opera”, incapace di stare in giudizio sulla scorta della perizia d’ufficio del Dott. Gioacchino Gugliotta psichiatra, il quale ha anche riferito in precedenza, sempre avanti la stessa Corte, che “la patologia cui è affetto SANTAPAOLA è irreversibile”.
La Corte ha pertanto sospeso il processo, ordinando per quel giudizio la scarcerazione di Antonino SANTAPAOLA, difeso dall’Avv. Giuseppe Lipera.
Quattro giorni dopo, cioè oggi 4 luglio 2016, altro Collegio ha deciso in maniera diametralmente opposta.
Il Tribunale di Catania, Quarta Sezione Penale, presieduta da Rosario Grasso, infatti, ha negato alla difesa l’istanza di sospensione del procedimento (stralcio di “Fiducia 2”) sulla base delle risultanze della perizia d’ufficio redatta dai Prof. Eugenio Aguglia, Prof. Filippo Drago e Dott. Francesco Damigella, nella quale risulta che l’imputato, pur essendo affetto da schizofrenia residuale e pur avendo “capacità di intendere e di volere grandemente scemata”, ècapace di stare in giudizio coscientemente.
Il Tribunale ha quindi rinviato per la requisitoria del P.M. della D.D.A. Alessandra Tasciotti all’udienza del 3 ottobre 2016.


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