Cronache tragicomiche catanesi, Vecchia Amt: Debora Borgese ci spiega che…


Pubblicato il 11 Ottobre 2016

di Debora Borgese  (nella foto un emblema della cultura dominante a Palazzo)

Pur di non riconoscere i propri fallimenti politici, assistiamo all’insano tentativo di rifuggire i fatti screditando chi si è palesemente schierato dalla parte della città e dei suoi abitanti. In qualità di referente nazionale del comitato Terra Nostra – Italiani con Giorgia Meloni (FdI – AN), ma ancor prima nelle vesti di umile cittadina, posso ritenermi soddisfatta delle azioni sviluppate e condivise pubblicamente dal consigliere Manlio Messina per quanto concerne la distrazione dei fondi derivanti dal DL 35/2013 di AMT in liquidazione.

La risposta da parte del MEF all’interrogazione presentata dall’On. Fabio Rampelli alla Camera dei Deputati chiarirà ogni possibile dubbio sulle irregolarità sino ad ora riscontrate anche dal Collegio dei Revisori AMT. Colgo l’occasione per ricordare al capo del gruppo consiliare “Con Bianco per Catania” Alessandro Porto che l’art. 43 del D.lgs n.267/2000 riconosce il diritto di ottenere tutte le notizie e le informazioni utili all’espletamento del loro mandato.

Inoltre, l’art.16 dello Statuto del Consiglio Comunale, “Prerogative e Compite dei Consiglieri Comunali”, al comma 4 ribadisce che “ogni consigliere ha diritto di ottenere dagli uffici del Comune e dalle aziende ed enti dipendenti dallo stesso tutte le notizie ed informazioni utili all’espletamento del loro mandato. Ha diritto di ricevere dai funzionari tutta la collaborazione necessaria a consentirgli l’esercizio della propria funzione rispettiva sugli atti deliberativi dell’amministrazione senza che sia necessaria alcuna preventiva autorizzazione e sempre che non venga intralciato il normale iter gestionale della pratica”. Auspicando per il futuro osservazioni e critiche meno sommarie e strumentali, confido in un maggiore impegno dai consiglieri eletti affinché non venga tradita la fiducia riposta dai loro elettori.

Nessuno potrà tornare indietro il loro voto!


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