Diritto e “rovesci”, Catania: il presidente dell’Unione Camere Penali prende “a cozzate” il governo. E il sottosegretario alla giustizia Berretta “incassa” e replica con quattro cose scontate!


Pubblicato il 09 Novembre 2013

Al convegno su “Detenzione e Costituzione” ad un certo punto… di iena in sala

Altro che pepe! Oggi, nel corso del convegno -organizzato dalla Camera Penale e dall’ordine degli avvocati di Catania- “Detenzione e Costituzione”, nella sala delle adunanze di Palazzo di Giustizia, il presidente dell’Unione Camere Penali, l’avv. Valerio Spigarelli ne ha dette quattro -di quelle “pepate”- alla politica del governo. Al centro delle “bacchettate” in particolare la condizione carceraria e le norme in materia, in tanti suoi aspetti.

In sala, ad “incassare” -senza dimenticare il suo telefonino d’ordinanza- il sottosegretario alla giustizia Giuseppe Berretta. Che è poi intervenuto, leggendo il suo intervento. Come accadeva a scuola. Beh, sintetizziamo, l’0n. Berretta ha detto che alcune cose sono state fatte e poi loro lì da pochi mesi. Esaustivo. E “arrossato” per le “cozzate” avvocatesche?


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