Dov’è finito il PD catanese?


Pubblicato il 07 Luglio 2023

A chiederselo, a dire il vero, sono in pochi, ma dopo la sonora sconfitta alle amministrative catanesi (di livelli storici) qualcuno pensava che qualcosa sarebbe cambiato; invece, il nulla cosmico è calato sugli “alti” dirigenti del partito.L’effetto Schlein non c’è stato, ma questo i “bravi” dirigenti del PD non lo possono dire. Tutti con la segretaria nazionale fin dalla prima ora (da Barbagallo alla Savarino, dalla Leone all’area “CGIL” locale), hanno ben capito che è meglio inabissarsi (non come il TITAN) ma come tutti coloro che non vogliono prendersi la responsabilità della sconfitta elettorale e trarre le normali conseguenze (le dimissioni per manifesta incapacità, dopo la sconfitta sia delle elezioni politiche che di quelle regionali del 25 settembre).La parola d’ordine invece è: “Fare finta di niente, anzi abbiamo tenuto, abbiamo vinto ad Aci Sant’Antonio”.E allora che dire: Tout va très bien Madame la Marquise (Tutto va bene Madama la Marchesa).Il caldo ormai è forte, anche per questi dirigenti è venuta l’ora di andare al mare, e poi si sa il mese di agosto è morto, spostiamo tutto a settembre anzi in autunno, forse è meglio, così nessuno si ricorderà di noi.Dal PD è tutto e come cantava Giuni Russo: Un’estate al mare, stile balneare…

Iena controrivoluzionaria marco benanti.


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