“Alla luce delle rassicurazioni fornite dall’assessore regionale Giusi Savarino e dal Governo, che hanno chiarito la natura esclusivamente tecnica dell’impugnativa relativa al Durc, nonché l’imminente introduzione di una deroga nazionale già condivisa con l’Esecutivo, riteniamo doveroso valorizzare il lavoro istituzionale svolto e il clima di collaborazione avviato nell’interesse delle imprese siciliane”. Lo dichiara l’on. Ludovico […]
Durc e imprese colpite dal ciclone, Balsamo: “Rafforzare gli strumenti per una ripresa immediata”
Pubblicato il 29 Marzo 2026
“Alla luce delle rassicurazioni fornite dall’assessore regionale Giusi Savarino e dal Governo, che hanno chiarito la natura esclusivamente tecnica dell’impugnativa relativa al Durc, nonché l’imminente introduzione di una deroga nazionale già condivisa con l’Esecutivo, riteniamo doveroso valorizzare il lavoro istituzionale svolto e il clima di collaborazione avviato nell’interesse delle imprese siciliane”.
Lo dichiara l’on. Ludovico Balsamo, deputato regionale del gruppo Mpa–Grande Sicilia.
“In questo quadro, è altrettanto utile affiancare agli strumenti in via di definizione una misura regionale complementare, immediatamente attivabile, capace di sostenere concretamente le imprese nelle prossime settimane. Una fase delicata, in cui la rapidità degli interventi può fare la differenza per la ripresa delle attività economiche”.
La proposta. “Proponiamo l’istituzione di un Fondo straordinario regionale per la regolarità contributiva e la continuità aziendale, destinato alle imprese danneggiate dagli eventi calamitosi”, prosegue Balsamo.
“La misura prevederebbe un contributo fino a 20 mila euro per impresa, con un meccanismo di erogazione vincolata: una quota verrebbe destinata direttamente agli enti previdenziali, INPS e INAIL, per la riduzione dei debiti contributivi; la restante parte sarebbe invece erogata alle imprese, a sostegno della liquidità e della ripresa operativa”.
“L’accesso al fondo sarebbe subordinato alla dimostrazione dei danni subiti e all’attivazione di percorsi di regolarizzazione contributiva. Si tratta di un intervento che, nel pieno rispetto delle competenze statali in materia previdenziale, non incide sulla disciplina del Durc ma consente di accelerare i processi di regolarizzazione. In questo modo si evita che i tempi tecnici possano rallentare la piena operatività delle imprese, soprattutto in vista della stagione estiva”.
“Troppe imprese, oggi, hanno ancora bisogno di ulteriori aiuti per rimettersi in piedi. È impensabile mettere in discussione le poche risorse già ricevute, spesso insufficienti rispetto ai danni subiti. Serve invece rafforzare gli strumenti esistenti e garantire continuità negli interventi”.
“È una proposta che si inserisce nel solco dell’azione già intrapresa dalle istituzioni regionali e nazionali e che mira a rafforzarne l’efficacia, offrendo una risposta immediata e concreta al tessuto produttivo colpito dagli eventi calamitosi”, conclude Balsamo.





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