di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]
… e di leggere le carte
Pubblicato il 22 Settembre 2020
di Carlo Majorana Gravina
Si resta colpiti/basiti nel leggere questa frase attribuita a Luca Palamara di fronte al summit di magistrati che doveva pronunciarsi sul suo riscorso all’espulsione.
Nella frase completa, il magistrato inquisito chiedeva di essere giudicato serenamente e di leggere le carte. Un concetto che mette a nudo al consapevolezza, da parte di un ex presidente delle toghe, che questo ordine, paradossalmente assurto a potere facendo strame del dettato costituzionale, è aduso a non essere sereno nel giudizio e a non leggere le carte.
È di Pietro Metastasio (1698 – 1782) l’aforisma:
Voce dal sen fuggita / più richiamar non vale: / non si trattien lo strale / quando dall’arco uscì.
Attendiamo una presa di posizione e un chiarimento.
Niente sconti su principi e valori assoluti!




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