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Elezioni, Amministrative a Motta: eletto sindaco Carrà. Bruciante sconfitta per Bianco e flop per Leanza quarto col suo candidato
Pubblicato il 27 Maggio 2014
di Ignazio De Luca Iena politica Mottese
Dopo un estenuante sfoglio durato ben otto ore e cinquantacinque minuti il maresciallo dell’Arma dei carabinieri Anastasio Carrà, da oggi in aspettativa, ha prevalso su Daniele Capuana per 13 voti di differenza, dopo un estenuante testa a testa durato appunto nove ore. Nove erano le sezione nel seggio elettorale della scuola elementare Gabriele D’Annunzio, Carrà e Capuana se ne sono aggiudicati quattro ciascuno, decisiva la sezione 2 dove Carrà ha preso nove voti in più di Capuana. Carrà complessivamente ha totalizzato 1485 preferenze. Capuana, fortemente imposto da Bianco, proporrà sicuramente ricorso contro il risultato elettorale che l’ha visto soccombere.
Felice, ma provato per l’interminale testa a testa, il neo sindaco Carrà ha ringraziato, a stento trattenendo lacrime di gioia, tutti i suoi sostenitori, senza mandarle a dire ai suoi denigratori ( Capuana) che ” mi hanno colpito negli affetti più cari” nella video intervista maggiori particolari.
Carrà era appoggiato da due liste civiche e dal movimento articolo 4, e in particolare dai deputati all’Ars, onorevoli Luca Sammartino e Valeria Sudano. Lino Leanza, invece, stranamente appoggiava un altro candidato, Roccasalva, arrivato quarto. Noi abbiamo cercato di sfruculiare, i deputati Sudano e Sammartino, a fatica siamo riusciti a tirare fuori a Valeria Sudano che “il partito col suo simbolo è qui e ci siamo noi”. Se si pensa che l’eurodeputata Michela Giuffrida, super coccolata da Lino Leanza, qui a Motta ha avuto 700 preferenze, qualcosa non torna dal punto di vista della lealtà politica, considerando anche che Carrà è uscito vittorioso per una manciata di voti. Sicuro ci potranno essere sviluppi futuri, che cercheremo di raccontavi.





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