Enel green power 3 Sun, oggi il sit-in della Ugl Chimici Sicilia e Catania davanti lo stabilimento catanese. “Rischio elevato per i 700 posti di lavoro previsti, vogliamo immediate rassicurazioni dall’azienda”


Pubblicato il 04 Dicembre 2023

Si terrà oggi, dalle 13 alle 15 davanti lo stabilimento della Gigafactory nella Zona industriale di Catania, il sit-in dei lavoratori di Enel green power 3Sun indetto dalle Segreterie della federazione Ugl Chimici della regione e di Catania. Una protesta che nasce dopo l’ennesima proroga del cantiere per la realizzazione della fabbrica di produzione dei pannelli fotovoltaici più grande d’Europa, arrivata nel momento in cui il 50% del pacchetto azionario sembrerebbe essere stato ceduto a fondi di investimento. “Non sono segnali positivi – dicono dalla Ugl Chimici Sicilia e Catania – ed il rischio di poter vedere sfumare i 700 posti di lavoro previsti è elevatissimo. Tutto fa pensare a una totale dismissione o ad un sensibile ridimensionamento del progetto già avviato con l’importante coinvolgimento negli ultimi mesi, peraltro, anche della Commissione europea, della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell’Ambiente. Il silenzio calato di recente sui lavori, che si va aggiungere all’improvviso trasferimento di un top manager da Catania alla casa madre Enel a Roma, sta alimentando forti dubbi e, per questo, la Ugl Chimici vuol vederci chiaro – evidenziano il segretario Raffaele Loddo con il collega etneo Carmelo Giuffrida. Nel contempo, in questi mesi, abbiamo più volte chiesto alla Enel green power 3 Sun, che oggi a Catania impiega oltre 200 dipendenti, il riconoscimento di alcuni istituti contrattuali (indennità di turno e sede disagiata) per un gruppo di lavoratori che al termine di un periodo di servizio effettuato in Enel distribuzione hanno fatto rientro nella fabbrica di pannelli fotovoltaici. Siamo molto allarmati – concludono gli esponenti della Ugl Chimici – e per questo ci aspettiamo le rassicurazioni necessarie per il futuro del polo, con le relative ricadute sull’economia e l’occupazione, e per l’attenzione richiesta nei confronti di chi ci lavora e chiede risposte immediate.”


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Il Vicepresidente vicario del Consiglio comunale denuncia le condizioni dei nuovi prefabbricati cimiteriali dopo il sopralluogo di questa mattina: costi esorbitanti senza tutele ISEE, assenza di coperture per i parenti e Consiglio comunale totalmente tenuto all’oscuro. Pronti accesso agli atti e un’interrogazione urgente. Catania, 1 luglio 2026 – Si è svolto questa mattina, presso il Cimitero di […]

1 min

comunicato stampa dalla Questura di Catania. La Polizia di Stato ha sedato una lite tra due giovani coinquilini, nel quartiere Cibali, prima che potesse degenerare in modo irreparabile.L’intervento dei poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è scaturito da una segnalazione giunta al Numero unico di emergenza “uno-uno-due” con la quale uno […]

2 min

“Oggi qualcuno deve dire con chiarezza cosa accadrà ai lavoratori delle società coinvolte, pubbliche e private. Quale sarà il loro futuro? Chi garantirà la continuità occupazionale? Ma le risposte le attendono anche i cittadini, che pagano le bollette e hanno diritto a un servizio efficiente. E soprattutto bisogna capire cosa succederà agli investimenti: depuratori, reti […]