Focus politico: pronti per il voto?


Pubblicato il 10 Agosto 2019

I partiti scaldano i “motori” in vista della, inevitabile e imminente, tornata elettorale nazionale. Il voto di novembre, almeno queste le ipotesi, sarà una vera e propria resa dei conti, ma anche una “chance” per tanti aspiranti parlamentari. L’estate, già rovente per il clima, sarà torrida per i partiti e, soprattutto, per quanti intendono mantenere o conquistare il seggio. Le politiche di novembre potrebbero riservare non poche sorprese e determinare “fughe” anticipate da posti “scomodi”. Assessori e sindaci potrebbero, ad esempio, tentare la fortuna e approfittare della finestra elettorale anticipata. E per qualcuno potrebbe significare: lasciare un compito rognoso per svolgerne un altro più remunerativo e con “zero” responsabilità. Chi vuole intendere, intenda pure. Gli scenari? Potrebbe esserci una reazione a catena e determinare elezioni comunali anticipate.

 Alcune domande: che farà Nello Musumeci? Se alle europee è rimasto a guardare, non potrà farlo alle politiche. E per lui è un bel dilemma. Peraltro è probabile che alcuni suoi assessori, Ruggero Razza in testa, decidano di cogliere l’attimo.

Cosa farà il sindaco di Catania Salvo Pogliese? Resterà a guardare o con la scusa di dare una mano a Fratelli d’Italia si metterà in lista? E in caso di elezione?

In queste ore c’è grande fermento nel Movimento cinque stelle e nella Lega. Nel primo caso è difficile confermare i seggi del 2018. Il Movimento è in forte calo e il successo per tutti non è garantito. Nel secondo caso le decisioni del capitano potrebbero deludere le aspettative di tanti esponenti siciliani della Lega che sognano già un futuro da parlamentare. Ma su questo non vi sono garanzie. E’ probabile, come già accaduto, che vengano calate candidature dall’alto e la Sicilia diventerebbe solo terreno fertile per prendere voti, ma non per eleggere dei siciliani. La situazione di Forza Italia è un rebus. Così come quella del PD. Mettere d’accordo le varie anime è assai difficile. In questo contesto, l’unica certezza è l’accelerazione per la nascita di una forza moderata, capace di mettere insieme gli “ex” di varie forze politiche, dando vita ad una nuova DC.

Iena in crisi…di governo.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

comunicato stampa dalla Questura di Catania. La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo, cl. 69, esponente del clan Mazzei di Catania, condannato in via definitiva a 13 anni e 10 mesi di reclusione per associazione mafiosa ed altri reati. L’uomo, contestualmente alla pronuncia della sentenza di condanna, risalente all’ 8 gennaio scorso, […]

5 min

Le nuove terapie stanno cambiando profondamente la storia clinica del carcinoma uroteliale. Immunoterapia, anticorpi farmaco-coniugati e strategie terapeutiche sempre più integrate stanno aprendo scenari che fino a pochi anni fa erano impensabili. È stato questo il filo conduttore del congresso scientifico “Carcinoma Uroteliale Metastatico in Sicilia: Esperienze, Sfide e Nuovi Orizzonti”, che ha riunito all’Hotel Federico […]

1 min

Dopo otto anni l’Etna è protagonista di gare federali Nello scorso weekend la pista Anfiteatro di Star Etna ha fatto da naturale palcoscenico alla manifestazione sportiva dal titolo “Memorial Gioacchino Russo Morosoli”, gara di Slalom Gigante organizzata dallo Sci Club Mareneve di Linguaglossa, che ha visto la partecipazione di atleti di tutte le categorie. Dopo […]