Formula1. Alonso: cronaca di un sorpasso annunciato…


Pubblicato il 14 Ottobre 2012

di Luca RodoIl tanto temuto sorpasso nel Mondiale piloti si è materializzato nel GP di Corea. Non è stato sufficiente il terzo posto ad Alonso per fronteggiare lo strapotere di Vettel per mantenere la vetta della classifica. Il Tedesco in questo momento è l’uomo da battere (nonché detentore degli ultimi due Mondiali) venendo da tre vittorie negli ultimi tre GP. Quello che colpisce è l’impotenza di Alonso nel fronteggiare questa situazione: in Corea non è stato neanche in grado di avvicinarsi al secondo classificato, Webber. Cosa più allarmante è la rassegnazione dello Spagnolo nel dopogara verso un epilogo che sembra a lui già, ahimè, noto (Mondiale 2010).Proprio lui non ha nulla da rimproverarsi, anzi ha fatto più di quello che un buon pilota avrebbe fatto nelle sue medesime condizioni, ma francamente quello che sta mancando è il team Ferrari: nei tre anni in cui Alonso è entrato a far parte del team, Domenicali & C. non sono stati in grado di dotarlo di una macchina decente e francamente, considerando il blasone e le risorse del team, la situazione sta diventando pesante: non vorremmo vedere un Alonso demotivato in futuro…Le Redbull che a metà Campionato sembravano spacciate, hanno avuto una gran reazione lavorando su degli sviluppi aerodinamici (per l’ennesima volta quel genio di Adrian Newey ha fatto la differenza…) che parlano da soli, mentre la Ferrari “forse” li presenterà al prossimo GP in India (problemi doganali permettendo). Forse il problema sta proprio qui, nei tempi di reazione dei teams…Le Mclaren sembrano ormai fuori dai giochi con Hamilton ormai separato in casa con la testa alla Mercedes e Button in continua involuzione (soprattutto in qualifica). Nota a margine; sembra che Massa siano vicino al rinnovo con la Ferrari: la notizia ci sembra positiva solo se è vero che già esista un pre-contratto che legherà Vettel alla Ferrari a partire dal 2014, altrimenti non crediamo che valga la pena investire ancora su un pilota in decadenza, semmai sarebbe il caso, secondo noi, di puntare su qualche giovane…Speriamo vivamente di vedere una Ferrari alla riscossa a partire dal prossimo GP anche perchè ormai le gare da disputare sono solo 4, esattamente nell’ordine India (dove l’anno scorso tanto per cambiare vinse Vettel), Abu Dhabi (triste ricordo nel 2010 per Alonso e la Ferrari col primo alloro iridato di Vettel in una gara incredibile), USA (è un circuito nuovo, per cui sarà un’incognita per tutti) ed infine Brasile (circuito che evoca dolci ricordi per la Ferrari con l’ultima affermazione iridata nel 2007 con Raikkonen)…


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