Giornalismo, corso per addetto stampa abusivo: prima lezione


Pubblicato il 20 Agosto 2015

Come annunciato, ecco qui…

di Libero Docente in Abusivismo

Corso per Addetto Stampa Abusivo (prima lezione)

Requisiti e Caratteristiche

Anzitutto la regola numero uno: addetto stampa abusivo lo si diventa, insomma non è un talento che si acquisisce solo per natura ma si apprende col tempo. Se hai imparato a prendere appunti, gambe strettee fondoschiena puntato, puoi essere la persona giusta. Intendiamoci, ci vuole anche la faccia tosta; il sopracciglio arrogante e la “taliata storta” col sottointeso del Marchese del Grillo:

”Io sono io,e voi non siete un cazzo” !
Altra caratteristica necessaria è la vischiosità caratteriale: insomma senza la tendenza a essere uno sfuggente non sei adatto, d’altronde più che un giornalista l’addetto stampa abusivo sta lì come un body-guard spione. E importante che nelle conferenze stampa nessuno pensi di fare domande fuori luogo, non ci pensi neppure: il Capo ti ingaggerà (senza regole s’intende, qualche spicciolo sottobanco e la promessa di un’assunzione) solo se gli garantisci una netta distanza da quegli impertinenti dei giornalisti che osano chiedere chiarimenti. 

Per il ruolo dell’addetto stampa abusivo, inoltre,  requisito preferibile è l’età matura, meglio se hai superato i cinquanta anni: lo stato di bisogno per riscattarti dai tuoi fallimenti anche professionali deve averti fatto abbassare ogni pretesa. A quell’età peraltro esce dal vocabolario la parola Dignità, quella no non sia mai.

                Corso addetto stampa abusivo, (1° lezione) segue.


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