Gruppi consiliari del PD e del M5S: “Il bilancio del comune di Catania: meglio non parlarne”


Pubblicato il 18 Dicembre 2025

comunicato stampa proveniente da Officina Democratica

I gruppi consiliari del PD e del M5S denunciano l’assenteismo dell’Assessore Marletta e della sua direzione alle sedute della Prima Commissione sul bilancio preventivo dell’Amministrazione Trantino.

I gruppi consiliari del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle hanno diffuso una nota stampa in cui si legge:

L’Assessore Marletta e la sua direzione, per ben 3 volte invitati a partecipare alle sedute della prima Commissione in cui si è discusso del bilancio preventivo redatto dall’Amministrazione Trantino, hanno disertato, adducendo come motivazione dei problemi “tecnici” di connessione.

Volendo soprassedere sul fatto che chi gestisce i conti della città non è nemmeno in grado di risolvere un banale problema informatico, colpisce la negligente rassegnazione con la quale gli uffici del Bilancio e l’assessore competente non si siano impegnati affatto per partecipare alle sedute, anche solo attraversando la Piazza per raggiungere la postazione del segretario della Commissione, tanto da costringerci a pensare che la loro giustificazione costituisca una scusa bella e buona.

Sia la maggioranza che l’opposizione hanno avvertito la necessità di alcuni chiarimenti, più che tecnici, politici. Ma l’assessore non si è mai presentato.

Non sorprende quindi che la Commissione non abbia espresso parere favorevole sul documento presentato dall’Amministrazione.

Purtroppo, però, Immaginiamo che nella seduta del Consiglio comunale del 18 dicembre, che ha all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, al Sindaco Trantino non mancheranno i voti della “sua” maggioranza e che le ragioni di perplessità, i dubbi che avrebbero voluto fugare in commissione, si saranno miracolosamente risolti nel sonno dei giusti.

Ancora una volta – continua la nota stampa – dobbiamo denunciare tre caratteristiche del centrodestra catanese: non ha rispetto delle istituzioni.

L’assessore competente che non si presenta in commissione per spiegare i profili politici e tecnici della manovra finanziaria palesa un’incredibile mancanza di rispetto per il Consiglio comunale, evidentemente considerato un folcloristico soprammobile.

La maggioranza, votando nel Senato cittadino diversamente da come si è espressa in commissione, intende certificare di essere solo un orpello della democrazia? Non ha senso politico.

La legge di bilancio è l’atto politico per eccellenza: decidere come e dove spendere i soldi, significa dare corpo ad un programma di governo. Ridurre tutto ad un mero esercizio tecnico da consegnare alle mani dell’ennesimo Dirigente vuol dire mancare dei rudimenti della politica: Non governa la Città.

Quando la politica delega ai Dirigenti compiti che gli sono propri ed esclusivi vuol dire solo una cosa: il governo della città è saldamente nelle mani dei tecnici. Il centrodestra a Catania vince, ma non governa. Il centrodestra a Catania piccona le fondamenta della politica e della democrazia.”


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