History Channel: “fra dei quali e di cui, automaticamente”, la vera storia di Marco Lucio, figlio del popolo e nipote di Alcide


Pubblicato il 26 Dicembre 2015

Ritratto di uomini che fanno Epoca!

di iena storica marco benanti

Guardandolo attentamente, col suo mento scolpito, lo sguardo fiero e penetrante, sempre attento, mai banale, si ha quasi l’impressione di trovarsi di fronte a un personaggio uscito fuori da un manoscritto di Valerio Massimo Manfredi. Sì, un “filosofo-guerriero”, uno di quei personaggi epici che animano le ormai celebri pagine dello scrittore, storico e sceneggiatore, autore tra gli altri della famosa trilogia di Aléxandros, delle Idi di Marzo, e dell’Ultima Legione.
Di chi stiamo parlando?
E di chi, se non di Marco Lucio (nome epico appunto) Forzese, deputato all’Ars, già nella 15sima e oggi nella 16sima legislatura.
Classe ’63, figlio del popolo e politicamente dello zio Mimmo, già consigliere comunale di Catania e assessore ai servizi sociali di Scapagnini, laureato in sociologia ad indirizzo amministrativo, probabilmente presso il Centro Europeo Politologico e anche Universale, il nostro si batte come un leone nel recinto di Sala d’Ercole, definita dai più, l’aula del parlamento più antico del mondo.
Interventi, proposte di legge, interviste (spesso criptiche), memorabile il suo interregno alla commissione affari istituzionali come presidente (forse incompreso dai colleghi), oggi Marco Lucio, democristiano doc, erede di De Gasperi e pupillo del costituzionalista D’Onofrio, torna dopo un lungo peregrinare, alla casa madre, l’Udc, lista nella quale era stato eletto a inizio legislatura. Ma lui, il guerriero, incurante delle critiche – memorabile un commento di tale Nunzio, su LiveSicilia in questi giorni: “gli manca solo la Sampdoria, poi se l’è girate tutte”– continua la sua carriera politica.
Lettura preferita, “Morirò democristiano” (il più tardi possibile) dell’on. Danilo Morini, Marco Lucio Forzese, appare oggi senza alcun dubbio, uno dei più autorevoli candidati alla presidenza della Regione Sicilia(o volendo anche alle sindacature di Milano, Roma, Napoli…un po’ come la lista Tzipras presente in Italia alle ultime elezioni…), meditate addetti ai lavori di centrosinistra, meditate…
Anche perché… fra dei quali e di cui, automaticamente… a noi, sembra uno dei migliori.
Intelligenti pauca.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Mentre la “Catania perbene” (quella mescolanza di ordinaria borghesia omaggiante la magistratura per esigenze di classe e di portafoglio) si schiera, in larga parte, per il “NO” al referendum di marzo sulla “riforma Nordio”, i problemi della “giustizia” catanese restano sempre gli stessi. Da decenni. Come, ad esempio, le sedi giudiziarie, dove le illegalità sono […]

1 min

La legge di bilancio 2026, legge n. 206/2025, ha introdotto una nuova misura di definizione agevolata dei debiti fiscali, la cosiddetta rottamazione quinquies. Uno strumento che consente ai Comuni di attivare forme di definizione agevolata dei tributi locali, permettendo ai contribuenti di saldare il dovuto senza il peso di interessi e sanzioni maturate nel corso […]

4 min

CATANIA – Sabato 31 gennaio MaisonArt vi aspetta a partire dalle 20.30 al Fil Rouge in Via Firenze 229 B, Catania, per un nuovo appuntamento con la cultura e la musica. La poetessa Angela Bonanno ci farà vivere momenti magici con le sue poesie in dialetto siciliano. Un appuntamento esclusivo che celebra le radici e […]

1 min

«Esprimo piena soddisfazione per l’esito dell’incontro che ieri l’assessore regionale all’Agricoltura ha avuto con i rappresentanti delle associazioni di categoria in merito all’emergenza agricoltura determinata dal ciclone Henry». Lo dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa–Grande Sicilia, on. Giuseppe Lombardo, che richiama però la necessità di passare rapidamente dalle interlocuzioni alle misure concrete. «Dobbiamo tuttavia constatare – […]