Il procuratore di Catania, Giovanni Salvi, legge in conferenza stampa il pizzino con l’ordine del boss di uccidere il magistrato della Dda Pacifico


Pubblicato il 25 Marzo 2012

di Fabio Cantarella, iena antimafia

“Fratello spero che riesci a scaricare tutte le pallottole su quel cesso che non deve vivere, brucia poi il biglietto”. Questa è solo una piccola parte del lungo pizzino che contiene le feroci parole del boss Orazio Finocchiaro contro il pubblico ministero della Dda di Catania, Pasquale Pacifico. A leggerlo nel corso della conferenza stampa, indetta a Messina, è il procuratore della Repubblica di Catania, Giovanni Salvi, che insieme al collega Guido Lo Forte, a capo della Procura di Messina, rivela che è stato l’ex collaboratore di giustizia, Giacomo Cosenza, a raccontare di essere stato incaricato da Finocchiaro di uccidere il magistrato etneo “reo” di aver smembrato il clan “Cappello” grazie a importanti operazioni come “Revenge”.


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