Il ritorno di Ercole Patti in libreria


Pubblicato il 20 Settembre 2020

La temperie di un’epoca italiana rivissuta a Senigallia sulla rotonda sul mare, grazie allo spettacolo ideato per presentare ancora su questo lido adriatico il volume “Ercole Patti. Tutte le opere”cronista, romanziere, cineasta, cantore dello struscio in via Etnea a Catania e del jet set di via Veneto a Roma

Lella Battiato Majorana

Nell’elegante cornice della rotonda sul mare di Senigallia, celebrata nella canzone di Valleroni Faleni e Migliacci, signature song di Fred Bongusto, con la sua peculiare forma a conchiglia, ha avuto luogo il fascinoso spettacolo promosso da Fabrizio Marcantoni, titolare della storica libreria, datata 1943, in viale 2 Giugno a Senigallia.

A lui si devono molteplici attività culturali finalizzate alla promozione del libro, strumento fondamentale, indispensabile, privilegiato, di crescita etica, sociale e anche turistica.

Spettacolo scaturito dalla recente pubblicazione del volume “Ercole Patti. Tutte le opere”, curato da Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla (editore La nave di Teseo): un monumentale, raffinato volume impreziosito da scritti inediti e rari e da un ricco corredo iconografico, frutto della sensibilità culturale di Elisabetta Sgarbi.

Protagonisti artisti d’eccezione, Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, splendida coppia del teatro italiano, magistrali interpreti di un repertorio multiforme, che fa registrare i maggiori drammaturghi, dai classici greci agli autori contemporanei, e di cui ci piace ricordare almeno i recenti «Re Lear» di Shakespeare e «Erano tutti miei figli» di Arthur Miller.

Insieme a loro, il talentuoso Angelo Cicconi Massi e la colonna sonora di Dario Pescosolido (ginecologo appassionato di musica) hanno felicemente selezionato ed eseguito brani dell’epoca: una scoppiettante carrellata di pagine deliziose che hanno dato voce ai tanti ritratti di Ercole Patti, ora ironici, umoristici, eccentrici, ora spietati, grotteschi, paradossali, di uno scrittore poliedrico, insieme giornalista, narratore, commediografo, sceneggiatore, critico cinematografico. La sua lente d’ingrandimento implacabile non risparmia personaggi mitici quali Elisabeth Taylor e Richard Burton. Gli entusiasti giudizi dei contemporanei sull’opera sua. Valentino Bompiani annotava «la sua prosa è perfetta, non possiede un grammo in più».

Mario Soldati definì il romanzo «La cugina» «un piccolo capolavoro dove come in certe pitture di Matisse e de Pisis tutto un mondo vive appena sfiorato dai pennelli». Eugenio Montale, che ha recensito tutti i suoi romanzi sul «Corriere della Sera», gli riconobbe «l’arte di farsi leggere», «quella facilità difficile che è l’uovo di Colombo», «quando è ispirato, e lo è quasi sempre, nessuno scrive come lui».

Il ritorno di Ercole Patti in libreria è stato salutato dalla critica come la riscoperta di un autore unanimemente definito «un classico». Al romanzo suo più famoso, «Un bellissimo novembre», da cui è stato tratto il film omonimo, regia di Mauro Bolognini, protagonisti Gina Lollobrigida e Gabriele Ferzetti, è stato dedicato ora un vino, denominato appunto «Un bellissimo novembre», dall’Azienda Al-Cantàra di Pucci Giuffrida.

Non a caso. Patti è un cantore, fra il tanto altro, dei riti dell’autunno, la vendemmia, la caccia, la raccolta delle castagne, dei funghi, degli ulivi, dei fichidindia, delle noci. La stagione più amata dallo scrittore l’autunno, allorché, nell’accecante luce della campagna siciliana, si celebra l’estremo trionfo della vita.

«Era il 15 novembre 1925» così, con la traumatica scomparsa dell’adolescente Nino, si chiude “Un bellissimo novembre”: una precisa indicazione cronotopica dell’explicit, costante nell’opera di Patti, per singolare gioco del caso coinciderà con la scomparsa dello scrittore, avvenuta a Roma, nell’abitazione sul Lungotevere Flaminio, il 15 novembre 1976.

Nella galleria di personaggi che furono di Patti e con Patti nella sua copiosa, straordinaria e variegata opera letteraria, leggiamo e respiriamo di un tempo che fu italiano e del mondo oggi riportato con freschezza nelle pagine del corposo volume e, ancora da Dario Pescosolido, Fabrizio Marcantoni, Anna Teresa Rossini, Sarah Zappulla Muscarà, Angelo Cecconi Massi, Mariano Rigillo, Enzo Zappulla che vediamo nella foto di assieme.

 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

CATANIA – L’associazione culturale Rebetiko Produzioni Ets, come quarto appuntamento del progetto teatrale “Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI”, nell’ambito dei Progetti speciali teatro 2026 Ministero della Cultura, proporrà a Catania dal 26 settembre al 30 ottobre 2026 “Libri invisibili – reading delle parole dimenticate”, quattro appuntamenti immersivi in luoghi storici della città con il supporto della […]

3 min

“Dal mito al rito. Lo sguardo sacro delle donne”: premiate sei protagoniste di diverse tradizioni religiose e culturali.Riconoscimento anche alla Casa delle Donne di Ragusa nel decennale della fondazione. Taormina (ME), 19 settembre – Il dialogo tra esperienze, culture e tradizioni religiose diverse ha caratterizzato “Dal mito al rito. Lo sguardo ‘sacro’ delle donne”, l’appuntamento che […]

2 min

Unimpresa Sicilia, Confcommercio Catania e UCI insieme per la nascita della Rete d’Impresa. L’Osservatorio Permanente per l’Agricoltura presenterà il disciplinare. Presenti l’assessore regionale Luca Sammartino, ricercatori e produttori CATANIA 18 SETTEMBRE 2026 – Entra nel vivo il percorso per il riconoscimento dell’IGP e la futura costituzione del Consorzio di Tutela dei Grani Antichi Siciliani. Sabato […]