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Il tempo dei luoghi, gli spazi della cura: “Spazi di vita” all’Orecchio di Dionisio
Pubblicato il 27 Giugno 2026
comunicato stampa
Domenica 28 giugno – h.18 – Orecchio di Dionisio – Parco Archeologico Neapolis – Siracusa
“Gli spazi della comunità diventano spazi di vita.
Gli spazi del tempo diventano quelli infiniti in cui l’uomo di ieri
incontra quello di oggi”
Non tutti gli spazi attraversano il tempo allo stesso modo. Alcuni cambiano funzione senza perdere significato. Continuano a parlare all’uomo anche dopo secoli. L’Orecchio di Dionisio è uno di questi.
Non è un caso che la nuova tappa di “Spazi di vita” approdi proprio qui.
Domenica 28 giugno, alle ore 18, il progetto promosso da ACTO Sicilia – Alleanza Contro il Tumore Ovarico, ed edito da Algra, approda al Parco Archeologico della Neapolis di Siracusa.
La scelta del luogo è parte dell’evento. Perché Spazi di vita non è soltanto un libro, è anche una riflessione sul rapporto tra spazio, tempo e uomo.
Un percorso che si apre al confronto con la comunità attraverso luoghi che, per storia e identità, rappresentano essi stessi il valore dello spazio e del tempo.
“Spazi di vita” è “Un inno alla vita” come lo definisce Giusy Scandurra, direttore UOC Oncologia Medica Cannizzaro e docente all’Università “Kore”,ideatrice e autrice del libro e del concept insieme dall’architetto Giuseppe Scannella, di cui è coautore anche l’ingegnere Vincenzo Udine.
Il progetto nasce da una constatazione concreta: chi affronta una malattia oncologica trascorre una parte importante della propria vita in ospedale. Gli spazi vissuti non sono più semplici contenitori della terapia, sono ambienti capaci di incidere sulla qualità di cura dei pazienti e di chi li accompagna.
Da questa idea prende forma il progetto elaborato per il Cannizzaro, realizzato grazie al supporto non condizionante di Astrazeneca.
Oggi è raccontato e condiviso ben oltre i confini dell’ospedale.
La presentazione di Siracusa è costruita attorno al tema della continuità. Bambini e adulti, medicina e architettura, città e territorio accompagneranno una riflessione sul tempo che trasforma i luoghi e sui luoghi che continuano a parlare alle persone. In questo dialogo l’Orecchio di Dionisio non è soltanto una cornice, è parte integrante del racconto.
Insieme agli autori Scandurra e Scannella, interverranno:
Biagio Bisignani, Pianificazione urbana e gestione del territorio “URBaMET” del Comune di Catania; Maurizio Erbicella, Ingegnere Urbanista e Territorialista, l’architetto Mattia Putzo, l’ingegnere Vincenzo Udine e Anna Maria Motta, presidente di ACTO Sicilia.
L’appuntamento è aperto al pubblico.
ACTO onlus, Associazione Contro il Tumore Ovarico.
ACTO onlus, Associazione Contro il Tumore Ovarico nasce a Milano nel febbraio 2010 per volere di pazienti e medici uniti nella lotta contro questa terribile forma di neoplasia. A gennaio 2021 in Sicilia è stata costituita l’associazione “Acto-Sicilia-Alleanza Contro il Tumore Ovarico-ETS”, anche in questo caso fortemente voluta e fondata da pazienti, familiari e medici. L’Acto- Alleanza Contro il Tumore Ovarico, è presente a livello italiano e la sua missione è quella di unire, in una vera e propria alleanza, pazienti, ricercatori, medici, strutture sul territorio, uomini e donne di buona volontà intenzionati a collaborare, ciascuno con le proprie competenze, al progetto comune di lotta contro il cancro all’ovaio e i tumori ginecologici in generale. L’ associazione rappresenta l’opportunità di creare una rete efficace e così fitta da supportare tutte le pazienti e i familiari, con servizi e progetti disegnati bisogni specifici; di condivisione delle esperienze e dei problemi che spesso non vengono affrontati per paura, tabù e che fanno sentire sole e malate.



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