Immigrazione, Cara Mineo: per il “M5S Eu” servono procedure veloci e trasparenza


Pubblicato il 01 Settembre 2015

L’europarlamentare siciliano Ignazio Corrao interviene alla trasmissione radiofonica Capital All News: “Mantenere 4 mila persone controllate da alcune cooperative è già un’idea folle. Occorre velocizzare le procedure rinforzando le commissioni esaminatrici delle domande e poi maggiore trasparenza”. Nota stampa:

“Bruxelles 1 Settembre 2015 – “Creare un centro in cui mantieni 4.000 persone controllate da alcune cooperative è già di per sé un’idea folle. È impossibile sapere quanti sono gli ospiti che ogni sera fanno rientro nella struttura e quanti rimangano fuori. Il vero problema nella gestione degli immigrati in Italia è che ci sono soggetti che prendono la quota immigrato ed hanno un grossissimo flusso di denaro tra le mani, mentre cresce l’esasperazione per gli stessi ospiti che vengono trattenuti, per troppo tempo nonostante le procedure di asilo non dovrebbero superare 30/60 giorni”.

Lo ha dichiarato stamani l’eurodeputato M5S Ignazio Corrao intervenuto in collegamento da Bruxelles a Radio Capital nel corso della trasmissione Capital All News avente come argomento il Cara di Mineo (CT) ed il recente triste episodio di cronaca. “Nel centro di Mineo di fatto – aggiunge Corrao – le condizioni non sono disumane, anzi il centro è tutt’altro che fatiscente, il problema è come sempre accade nella legge dei grandi numeri, se tieni migliaia di persone in condizioni detentive per oltre un anno, senza fargli sapere che fine faranno, di fatto cambia il loro atteggiamento nei confronti del mondo. Nella gestione del sistema accoglienza lo Stato italiano ha avuto un atteggiamento del tutto insufficiente. Il problema tutto italiano è come sempre che si è incentrata l’accoglienza in modo emergenziale per gestire soldi e posti di lavoro mentre dall’altro lato c’è un fatto epocale con un flusso inarrestabile che va affrontato con responsabilità insieme agli attori internazionali, cosa che si sta iniziando a fare soltanto adesso mentre il nostro paese ha visto l’immigrazione come un nuovo modo per fare affari.

Le proposte del Movimento 5 Stelle sono chiare e precise: sul tema dell’accoglienza, il diritto d’asilo sancito da precise convenzioni internazionali deve essere rispettato, senza dibattiti e chiacchiere. Occorre quindi velocizzare queste procedure rafforzando le commissioni che esaminano le richieste. Il secondo tema è quello della trasparenza nella gestione. La gente al momento percepisce che agli immigrati confluisce una quantità di denaro abnorme e si alimentano così sentimenti xenofobi. Un sistema trasparente paleserebbe invece che questo denaro finisce nelle tasche degli italiani”.

Per ascoltare l’intervento ecco i link: https://www.youtube.com/watch?v=gnSqnRGw0K8“.

 

 

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