Immigrazione criminale, Catania: sequestrata “nave-madre” usata per traffico di esseri umani


Pubblicato il 13 Settembre 2013

Conferenza stampa al comando provinciale delle Fiamme Gialle…a cura di iena al porto

La Guardia di Finanza, su provvedimento emesso d’urgenza della Procura Distrettuale guidata da Giovanni Salvi, ha sequestrato un’imbarcazione di 30 metri utilizzata come “nave madre” impiegata nel traffico di clandestini. Quattromila euro il costo per fuggire dalla guerra e dalla fame: un giro d’affari notevole per gente senza scrupoli.Il capo della Procura Giovanni Salvi nel ringraziare i magistrati che hanno coordinato le indagini, i sostituti Enzo Serpotta e Andrea Bonomo, ha sottolineato che il risultato è il lavoro di tutte le forze di polizia. “Noi abbiamo potuto fare questo sequestro in alto mare della nave madre perchè il provvedimento è basato su elementi relativi all’esistenza e all’operatività in Italia di una organizzazione transnazionale finalizzata al favoreggiamento del traffico di immigrati.

Le indagini, hanno consentito di ritenere che questa nave facesse una singola importazione e che una parte dell’organizzazione fosse anche in Italia, e quindi una parte della condotta del reato associativo fosse stato perpetrato in Italia e questo ci consente di poter operare anche in acque extraterritoriali sulla base della normativa internazionale. Quindi io credo che questo provvedimento, sia un provvedimento solido e si basi su un notevole lavoro investigativo”.La giornata per la Procura di Catania è molto importante. Giovanni Salvi, tenendo memoria dei giovani migranti morti a Catania, anche ricordato anche l’impegno che la Procura di Catania aveva preso: “cioè quella di riuscire a colpire queste organizzazioni che lucrano sui disastri internazionali e sulla povera gente che cerca di raggiungere il sogno di una vita migliore”.

“Avevamo già in piedi un lavoro ma lo abbiamo strutturato in maniera più incisiva grazie alla collaborazione di tutte le forze di polizia coordinato dal dott. Serpotta, riuscendo a raggiungere questo il risultato.

Se mi chiedete se questa è la stessa nave madre di quel tragico sbarco – ha detto Salvi – al momento non possiamo rispondervi, lo potremo fare dopo aver terminato tutti gli accertamenti di tipo tecnico – scientifico sulla nave. Ciò che possiamo dire – conclude il magistrato – è che si tratta della stessa organizzazione che gestisce questo flusso di migrazione”.

Il Procuratore della Repubblica non scende nei particolari, perché le indagini sono ancora in corso, ma da quel che è trapelato, sembra però che l’organizzazione opera sia in Italia che in Egitto. Per quanto riguarda presunti legami con la criminalità organizzata il capo della “mobile” di Catania Antonio Salvago ha affermato: “al momento è ancora presto per dirlo”.

Mentre per i componenti dell’equipaggio a quanto pare egiziani, una volta identificati, ci sarà l’accusa di associazione per delinquere con l’aggravante dello sfruttamento dell’immigrazione clandestina.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Sport e correttezza alimentare: questo il binomio al centro dell’iniziativa del Mercato Agro Alimentare Siciliano, presentato il 12 maggio nella sala convegni della grande struttura catanese L’incontro con i giornalisti è servito per presentare la seconda edizione di “Primavera dello Sport – Giornata dello Sport e del Benessere Alimentare”. Con gli operatori dell’informazione hanno preso […]

1 min

Prosegue la stagione della Sala Futura del Teatro Stabile di Catania con “Bar sotto il mare”, tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Benni, in scena dal 14 al 17 maggio 2026. Uno spettacolo surreale, poetico e visionario diretto da Emilio Russo, che firma anche l’adattamento teatrale di uno dei testi più amati dello scrittore bolognese, recentemente […]

2 min

Prenderà il via giovedì 14 maggio, alle ore 11, al Palazzo della Cultura di Catania‘Il Sacro ritorno all’Essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato’, progetto ideato e promosso dal Centro Studi di Gravità Permanente e riconosciuto dal Ministero della Cultura Italiana come Progetto Speciale 2026. La manifestazione, dedicata alla dimensione spirituale, artistica e culturale dell’opera di […]

2 min

PIAZZA ARMERINA – Un evento di respiro internazionale nel cuore di uno dei siti più rappresentativi del patrimonio UNESCO siciliano. Tra i protagonisti dell’“Olga Bianchi Fashion Show”, andato in scena a Piazza Armerina, anche la fashion designer catanese Rosa Platania, che ha presentato le sue creazioni all’interno dell’esclusivo format ideato da Olga Bianchi. La manifestazione, ospitata tra la Villa Romana […]