Importanti novità sulla morte di Nicolò Caruso, deceduto sul lavoro la sera del’11 agosto a Caltagirone


Pubblicato il 18 Agosto 2022

di domenico stimolo

“Caduto” in altezza, da un traliccio, la sera di giorno 11 agosto, folgorato dalla corrente elettrica, in contrada Magazzinazzo, nella zona di Caltagirone.Sessant’anni, dipendente della Sirti Energia S,p.a., residente a Militello Val di Catania.

Nell’esplicitazione della sua attività lavorativa, che prevedeva anche interventi in reperibilità per guasti fuori del normale orario lavorativo; il Centro Operativo di Catania era il suo punto di riferimento.

Infatti, la sera di giorno 11 agosto, assieme a un suo compagno di squadra, era stato chiamato per intervenire su un guasto nella rete di erogazione dell’energia elettrica che riguardava alcune aree esterne di Caltagirone.

Oggi la Procura di Caltagirone ha emesso avviso di garanzia, per omicidio colposo, nei riguardi di sei persone. In particolare sono coinvolti tre responsabili di E-Distribuzione ( ex Enel Distribuzione), due della struttura aziendale nazionale, l’altro del Centro territoriale di Catania.

Dopo una settimana dal tragico evento domani mattina, 18 agosto, sarà effettuata l’autopsia del cadavere di Nicolò Caruso. Quindi, dopo, il funerale di questo lavoratore che lascia moglie e due figli.

E’ drammatica in Sicilia la condizione dei lavoratori. Esiste in maniera strutturale nella nostra regione, in tutte le articolazioni produttive specie quelle che si svolgono in attività esterne, un ampia condizione di illegalità e insicurezze con ampia carenza nel rispetto delle normative e nell’uso delle vincolanti attrezzature di prevenzione. Nelle strutture istituzionali preposte mancano molte centinaia di ispettori. Un dato complessivamente elementare, da sempre disatteso per ragioni “imperscrutabili”.

Nel primo semestre dell’anno ci sono stati 22 morti nei luoghi di lavoro ( escludendo gli infortuni in itinere). Al primo posto c’è Catania con 7 morti, segue Siracusa, Palermo e Trapani con tre morti per provincia ( totale nove) , poi Caltanissetta con due eventi tragici e Enna, Ragusa, seguono Trapani, Agrigento, con uno per provincia ( totale quattro).

In crescita rilevante l’incidenza di mortalità, cioè il rischio reale di morte dei lavoratori, misurato su ogni milione di addetti e quindi sul totale dei lavoratori suddiviso per provincia. In questa speciale mortifera classifica ( i dati di dettaglio sono stati calcolati dall’Istituto di sorveglianza Vega) al primo posto in Sicilia c’è Caltanissetta con un tasso di incidenza del 31,6%, su un totale di 63.332 occupati, poi Siracusa con una incidenza del 27,7% ( su 108.304 lavoratori presenti nella provincia). Immediatamente dopo seguono Trapani ( tasso del 25,9% su 115.918 lavoratori) e Catania ( tasso del 25,3% su 276.812 occupati, poi via via tutte le altre provincie.

In Italia nel primo semestre 2022 gli infortuni sul lavoro sono stati 382.288, con 463 morti, con un aumento complessivo del 43,3% sull’anno precedente. Le denunce per malattie professionali sono state 31.085( primo semestre) – dati INAIL- ._

La difesa della vita e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro ( nel periodo gennaio-maggio 2022 le denunce di infortunio sul lavoro in Sicilia sono state 15,064, con un incremento del 65% rispetto ai primi cinque mesi del 2021) è una priorità assoluta per la nostra democrazia e per la nostra dignità civile, in Italia e nello specifico in Sicilia. E’ questo un argomento di grandissima rilevanza che dovrebbe essere trattato con la giusta e urgente evidenza dalle forze politiche nel corso della campagna elettorale in corso.

Basta morti, e infortuni, nei luoghi di lavoro!


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]

2 min

«Non possiamo impedire all’Etna di eruttare, ma possiamo organizzare per tempo la risposta ai disagi. Quando Fontanarossa è costretto a fermarsi, i passeggeri devono sapere dove andare, quale mezzo prendere e a chi rivolgersi. Servono procedure definite, autobus disponibili e informazioni tempestive».  Lo dichiara Ludovico Balsamo, deputato regionale del Mpa e primo firmatario della mozione […]

2 min

Al Porto festeggiano anche le ragazze del Gs Canoa Catania, che conquistano una splendida medaglia di bronzo   Sul tetto d’Italia. La Polisportiva Canottieri Catania allenata da coach Salvo Messina trionfa nel Campionato Italiano Under 21 maschile di Canoa Polo. Dopo la Coppa Italia, la corazzata rossazzurra conquista anche lo scudetto di categoria.   Al Porto di Catania, i […]

1 min

COMUNICATO STAMPA “L’eco di un grazie che continua”:  Acto Sicilia celebra la rete di solidarietà costruita negli anni Velisti e rugbisti, medici e architetti, urbanisti e imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, professionisti dell’informazione, volontari e bambini. È ampia ed eterogenea la rete che Acto Sicilia – Alleanza contro il Tumore Ovarico ha costruito negli anni e […]