La montagna ha partorito…il trantino


Pubblicato il 11 Aprile 2023

Alla fine, sono bastati un paio di comunicati stampa, una notizia Ansa, uno “spruzzo” di social e tutto è finito: Catania ha il suo “nuovo” sindaco, l’avv. Enrico Trantino. Un finale scontato quasi come un film di Checco Zalone (ma analogo in quanto ad ambientazioni da commedia venuta male),  una banalità collettiva di una città politicamente e culturalmente “morta” da tempo.

A fine maggio, è prevista la ratifica di questa pagina cittadina, dei suoi riti e dei suoi Poteri che ancora una volta hanno scelto la conservazione. Catania resta un “recinto” dove ognuno ha già il “suo” posto, stabilito altrove: dalla nascita, dallo status sociale, dal silenzio (d’oro, come nel caso di pezzi di giornalismo), in soldoni dal compromesso, che è poi la cifra vera di un luogo dove hanno la residenza tanti abitanti, giammai dei cittadini. Che –naturalmente ad altre latitudini- avrebbero reagito ad uno “spettacolo politico” autoreferenziale, governato da un’oligarchia che ha deciso tutto, ufficialmente da Roma. Certo che vedersi trattare in questo modo, con annunci mediatici e volontà comunicate dalla Capitale (ma gli autonomisti dove sono? E gli “amanti della libertà” della Sicilia?) non fa nemmeno ridere, tanto è lo squallore.

Ma niente paura: per il catanese medio va bene così. Del resto, fra poco lo vedremo inseguire, ancora una volta, il suo vero sogno: il Catania in serie A  (in competizione naturalmente con la festa di S.Agata).

Finale: il centrodestra aggrega tutti e tutto (a proposito: ma i “moralizzatori” di Musumeci non hanno nulla da dire per i voti in arrivo di Cuffaro, Lombardo e Sammartino-Sudano? Nessuna proclama stile “ColoNello” all’Ars contro Sammartino?https://www.youtube.com/watch?v=HHH7YW8YnPQ&ab_channel=OndaTVSicilia Remember?)

il centrosinistra va dietro i proclami del notabile S.E. Enzo Bianco e i “progressisti” sono sempre presi dalle loro fondamentali surreali questioni, da bravi borghesi del centro cittadino.

Alla fine, “perde” Salvo Pogliese, politicamente “vince” Musumeci che ottiene tantissimo rispetto alle reali dimensioni della sua area politica, il resto s’accoda, sempre che il duo Sudano-Sammartino vorrà sopportare a lungo questo mesto finale. Non è che -magari un giorno- penseranno di andare altrove?

Ah dimenticavamo: il “leader” Raffaele Lombardo ha giocato la solita “partita” alla Raffaele Lombardo: ovvero il potere (suo) per il potere (suo). Un personaggio, il  Lombardo che stiamo rivedendo su questi “schermi” che non si è smentito nemmeno stavolta: del leader al massimo ha soltanto l’omaggio dei suoi “servi schiocchi”. Del resto, in una città e in un paese senza classe dirigente non poteva che finire così.

Insomma,  tutto bene quel che finisce bene e naturalmente un invito da parte nostra di disertare le urne: a fine maggio si trova sempre qualcosa di serio da fare. Anche a Catania.

iena plebea marco benanti.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

«Il presidente della Regione si faccia promotore della convocazione, presso tutte le prefetture siciliane, dei comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di definire misure immediate per la tutela e la sorveglianza dei musei e dei siti culturali». È la richiesta avanzata dal deputato regionale Santo Primavera dopo il furto dell’opera di […]

3 min

CATANIA – Lo scorso venerdì 21 agosto 2026, a Tusa (Messina), presso l’area archeologica Halaesa Arconidea, l’associazione culturale Rebetiko Produzioni Ets, come terzo appuntamento del progetto teatrale “Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI”, nell’ambito dei Progetti speciali teatro 2026 Ministero della Cultura, ha proposto in prima nazionale il lavoro di teatro danza “Per visibilia ad Invisibilia”, regia […]

1 min

Cgil di Catania COMUNICATO STAMPA La CGIL di Catania, per bocca del segretario generale Carmelo De Caudo, esprime piena solidarietà al sindaco di Militello in Val di Catania, Giovanni Burtone, per il grave atto compiuto nel parco comunale, dove una svastica è stata installata nelle vicinanze del monumento alla Resistenza. Un gesto che, per il […]

1 min

comunicato stampa dalla Questura di Catania. La Polizia di Stato ha denunciato un catanese di 52 anni che, in via Sardo, è stato sorpreso con una mazzetta di lettere destinate a svariati destinatari, appena rubate dalle cassette postali di alcuni edifici della zona di via Vittorio Emanuele.Senza alcun motivo, l’uomo si era appropriato della corrispondenza […]