Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]
Donne, è arrivato Trantino!
Pubblicato il 24 Luglio 2024
Il sindaco in versione “arrotino”
Diciamolo: ET ha i superpoteri. Non ce n’è per nessuno. Dopo le sue ultime interpretazioni possiamo dire che Enriman risolve tutto.
Ci sono da spostare le macchine? I cittadini non collaborano? Enriman prende in mano la situazione e in stile “e’ arrivato l’arrotino” annuncia urbi e torbi attraverso un megafono che bisogna spostare le macchine. Parcheggiate in divieto di sosta? Attenzione, perché dal nulla spunta Enriman. Avete buttato il pacchetto di sigarette dal finestrino? Enriman vi chiama a casa? E se trova occupato vi raggiunge con il suo potente scooter.
State per buttare l’umido con gli scarti di pesce nel giorno sbagliato? In questo caso arriva il suo sostituto: Tuccioman. Altro che grande fratello! Enriman è sempre in allerta. E il suo quartier generale costantemente operativo. E da indiscrezioni pare che alcuni collaboratori abbiano suggerito una soluzione per la cenere vulcanica: spostare la città di Catania nella provincia di Enna. Nascerebbe così Catenna.
Il progetto prevederebbe il ripopolamento di tutti i paesi della provincia di Enna e la nascita della nuova città. L’idea piace al ministro della protezione civile Nello Musumeci che potrebbe nel contempo coronare un suo sogno: realizzare il grande aeroporto internazionale al centro della Sicilia. Enriman non si è ancora espresso.
Nel frattempo, però, pare abbia chiesto ad un gruppo di esperti come spegnere il vulcano o, in alternativa, come creare uno scudo a protezione della città di Catania. Gli esperti stanno cercando di mettersi in contatto con gli alieni.




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