COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]
Donne, è arrivato Trantino!
Pubblicato il 24 Luglio 2024
Il sindaco in versione “arrotino”
Diciamolo: ET ha i superpoteri. Non ce n’è per nessuno. Dopo le sue ultime interpretazioni possiamo dire che Enriman risolve tutto.
Ci sono da spostare le macchine? I cittadini non collaborano? Enriman prende in mano la situazione e in stile “e’ arrivato l’arrotino” annuncia urbi e torbi attraverso un megafono che bisogna spostare le macchine. Parcheggiate in divieto di sosta? Attenzione, perché dal nulla spunta Enriman. Avete buttato il pacchetto di sigarette dal finestrino? Enriman vi chiama a casa? E se trova occupato vi raggiunge con il suo potente scooter.
State per buttare l’umido con gli scarti di pesce nel giorno sbagliato? In questo caso arriva il suo sostituto: Tuccioman. Altro che grande fratello! Enriman è sempre in allerta. E il suo quartier generale costantemente operativo. E da indiscrezioni pare che alcuni collaboratori abbiano suggerito una soluzione per la cenere vulcanica: spostare la città di Catania nella provincia di Enna. Nascerebbe così Catenna.
Il progetto prevederebbe il ripopolamento di tutti i paesi della provincia di Enna e la nascita della nuova città. L’idea piace al ministro della protezione civile Nello Musumeci che potrebbe nel contempo coronare un suo sogno: realizzare il grande aeroporto internazionale al centro della Sicilia. Enriman non si è ancora espresso.
Nel frattempo, però, pare abbia chiesto ad un gruppo di esperti come spegnere il vulcano o, in alternativa, come creare uno scudo a protezione della città di Catania. Gli esperti stanno cercando di mettersi in contatto con gli alieni.




Lascia un commento