di Leda Morana Dal 24 al 26 aprile 2026 il Palazzo della Cultura ospiterà il Catania Book Festival, la fiera internazionale del libro e della cultura che trasforma la città in un grande laboratorio di storie, idee e incontri. Per tre giorni Catania diventa il centro di una narrazione collettiva, dove la parola scritta si […]
Catania scrive il suo futuro: tre giorni tra libri, storie e numerose voci
Pubblicato il 18 Aprile 2026
di Leda Morana
Dal 24 al 26 aprile 2026 il Palazzo della Cultura ospiterà il Catania Book Festival, la fiera internazionale del libro e della cultura che trasforma la città in un grande laboratorio di storie, idee e incontri. Per tre giorni Catania diventa il centro di una narrazione collettiva, dove la parola scritta si intreccia con le voci degli autori, dei lettori e delle nuove generazioni.
Nato nel 2020, il Festival si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più significativi del Sud Italia, capace di unire editoria, arte e innovazione, valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico e sociale del territorio. Non è solo una rassegna letteraria, ma uno spazio vivo in cui la cultura diventa esperienza condivisa e accessibile, soprattutto per i giovani e le scuole.
Il programma si sviluppa nell’arco di tre giornate intense, con oltre 300 ospiti tra incontri, presentazioni e momenti di confronto su temi contemporanei. Accanto agli autori di rilievo nazionale e internazionale, si affacciano con forza le parole degli scrittori siciliani, capaci di raccontare il territorio, le sue contraddizioni e le sue bellezze attraverso nuove forme narrative, mantenendo viva una tradizione letteraria che continua a rinnovarsi.
Grande attenzione è dedicata ai giovani e alla partecipazione delle scuole, protagonisti attivi del Festival. Numerosi i laboratori e workshop pensati per stimolare creatività e immaginazione: nella giornata del 24 aprile si svolgeranno attività come “Una zuppa di sasso”, dedicata al valore della condivisione, “Un disegno per raccontare”, che utilizza il linguaggio visivo per narrare storie, e “Le caramelle magiche”, un percorso tra emozioni, ascolto ed empatia rivolto ai più piccoli.
Accanto ai laboratori, il Festival propone anche un ricco calendario di mostre fotografiche e appuntamenti culturali. Tra questi, “Sotto il cielo di Gaza” e “NoWay!”, progetti espositivi che affrontano temi sociali e umanitari di grande attualità. Non mancheranno inoltre incontri dedicati alla memoria e all’identità del territorio, con approfondimenti legati alla figura di Sant’Agata, simbolo della città, che verrà raccontata attraverso prospettive storiche, culturali e narrative durante le tre giornate.
Presentazioni di libri, dialoghi con autori, workshop tematici e momenti di confronto completeranno un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato, offrendo spunti di riflessione sul presente e sul futuro.
Il Catania Book Festival si conferma così un evento centrale per la vita culturale della città: un’occasione per riscoprire il valore della lettura, vivere la cultura in modo attivo e condiviso e lasciarsi coinvolgere da tre giornate ricche di stimoli, incontri ed esperienze capaci di avvicinare sempre più persone al mondo dei libri.





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