Finale RoboCup Junior a Catania: numeri, risultati e vincitori dell’edizione 2026


Pubblicato il 20 Aprile 2026

Tecnologia, competizione, creatività e lavoro di squadra. Sono gli elementi che hanno caratterizzato la finale nazionale della RoboCup Junior Academy 2026, che si è conclusa il 18 aprile negli spazi di SiciliaFiera.

Per quattro giorni, dal 15 al 18 aprile, Catania ha ospitato 860 studenti under 19 provenienti da 11 regioni italiane – Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia-Piemonte (rete Nord Ovest), Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige e Veneto – impegnati nelle categorie Rescue, Soccer e OnStage, valide per l’accesso alle competizioni europee e mondiali.

L’organizzazione è stata curata dall’Istituto tecnico Archimede di Catania, scuola capofila della rete regionale siciliana I.T.E.R., insieme agli istituti della rete nazionale. In gara anche numerose scuole siciliane. Le squadre sono state premiate dal presidente dell’Assemblea siciliana regionale Gaetano Galvagno, dal sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, dall’assessore all’Istruzione di Catania Andrea Guzzardi, da Giovanni Muscato, ordinario all’Università di Catania e Francesco Minerva, direttore della STMicroelectronis a Catania. In qualità di partner ha anche donato ai vincitori un kit per approfondire l’ambito robotico. L’assessore all’Istruzione regionale, Mimmo Turano, ha inviato ai ragazzi i suoi migliori auguri.

Gli studenti si sono affrontati in ambiti legati alla robotica e all’intelligenza artificiale dettagliati in diverse categorie. Nelle prove Rescue i robot affrontano scenari di soccorso simulato, nel Soccer si sfidano in partite completamente autonome, mentre OnStage integra tecnologia e performance. Un modello che punta allo sviluppo delle competenze STEM, del problem solving e del lavoro di squadra, con attenzione anche alla sostenibilità e all’uso di soluzioni originali.

Le classifiche hanno visto, nella Rescue Line Entry, la vittoria di Jeuf, seguita da Mc Qeen 95 – Ictn3 e Androidi. Nella Rescue Line si è imposto Dragon Hybrid davanti a Quantumspeed e Tvoff. Per la Rescue Maze, il miglior poster è stato assegnato a Threadrunners; nella Entry hanno prevalso Circuit Breakers, seguiti da Panikk Protokoll e Informatori 2000, mentre nella gara principale il primo posto è andato a Backfeed, davanti a Techyons e Mezamaze. Il premio tecnico è stato attribuito a Jonson. Nella Rescue Simulation si sono classificati Black Radiators, Palombari e Sarese.

Nel Soccer Entry ha vinto Zappegoni, seguiti da Millihertz e Robogrigio. Nella categoria Open si sono imposti Megahertz, davanti a Gigahertz e Fablab Amg. Nella Soccer Lightweight Entry primo posto per 50Hertz, seguiti da Onehertz e Sbregabaoni, mentre nella Lightweight ha prevalso Icaro, davanti a Kilohertz e Hertzquake.

Per la sezione OnStage, il premio fair play è andato a Circuit breaker, mentre il premio miglior technical è stato assegnato a Le Fenici. Nella categoria First Step si sono distinti Xilobot, Vittorini Primary School e Star Dancer; nella Entry hanno prevalso Barbie Girls, seguiti da Tecnoshow e Golden. Nella categoria U19 primo posto per Spacedance, davanti a Titansbot e Argg Group.

La dirigente scolastica dell’Archimede, Daniela Vetri, richiama il valore educativo dell’esperienza: “Un evento che valorizza l’eccellenza e stimola studenti e docenti a sviluppare competenze tecniche e trasversali. La robotica educativa favorisce il lavoro di squadra, il problem solving e la capacità progettuale, offrendo anche opportunità concrete legate all’innovazione”.

Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, che si dice orgoglioso del lavoro dell’istituto Archimede e della sua preside per l’evento, sottolinea anche l’impatto sul territorio: “persone che soggiornano, conoscono il territorio e contribuiscono all’economia locale”.

Per l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania, Andrea Guzzardi, l’evento rappresenta un passaggio significativo per la città: “Vogliamo che aumentino queste iniziative per far conoscere e apprezzare la città”.

Il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, evidenzia il valore della partecipazione giovanile: “Parliamo di gioventù che si mette in gioco con lo studio e le competenze, raccontando uno sviluppo concreto e portando qualità e crescita”.

Giovanni Muscato, ordinario all’Università di Catania, sottolinea il valore formativo dell’iniziativa:
“La RoboCup Junior avvicina gli studenti a robotica e intelligenza artificiale in modo concreto, sviluppando competenze già richieste nei percorsi universitari e nella ricerca.”


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Anche Santo Trovato, candidato sindaco del centrodestra separato in casa, dichiara il suo amore per il paese. E con lui ci sono anche quelli che fino a ieri erano con il sindaco uscente. Che spettacolo indecente!  Chiediamo a Trovato quali azioni di contrasto forti abbia fatto negli ultimi 10 anni. In che modo ha inciso […]

1 min

Nei Campionati Italiani di fondo, il Dragon Boat Catania conquista tre ori, quattro argenti e un bronzo Il Dragon Boat Catania inizia la stagione agonistica ed è subito protagonista. I rossazzurri, allenati dal tecnico Tiziana Marletta con il capitano e direttore sportivo Fabrizio Messina, centrano gli obiettivi posti per Firenze conquistando ben tre titoli tricolore ai […]

3 min

Tecnologia, competizione, creatività e lavoro di squadra. Sono gli elementi che hanno caratterizzato la finale nazionale della RoboCup Junior Academy 2026, che si è conclusa il 18 aprile negli spazi di SiciliaFiera. Per quattro giorni, dal 15 al 18 aprile, Catania ha ospitato 860 studenti under 19 provenienti da 11 regioni italiane – Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia-Piemonte (rete Nord Ovest), […]