Orti della Susanna, grande partecipazione alla passeggiata civica. Giuseppe Lombardo: “Catania non può perdere il suo ultimo grande polmone verde”


Pubblicato il 14 Giugno 2026

Grande partecipazione e forte coinvolgimento cittadino per la passeggiata organizzata agli Orti della Susanna, l’iniziativa promossa dal Movimento per l’Autonomia, a cui hanno partecipato il Comitato Parco Orti della Susanna e le associazioni del territorio, per mantenere alta l’attenzione sul futuro di una delle aree verdi più importanti e identitarie di Catania.

Decine di cittadini, famiglie, rappresentanti delle associazioni, amministratori e dirigenti politici hanno preso parte al percorso tra i sentieri degli storici orti di Cibali, confermando il crescente interesse della città verso il progetto di tutela e valorizzazione dell’area. Un appuntamento che ha rappresentato non soltanto un momento di partecipazione civica, ma anche l’occasione per ribadire la necessità di accelerare il percorso che possa portare all’acquisizione pubblica del sito e alla sua definitiva destinazione a parco urbano.

A guidare la riflessione sul futuro degli Orti della Susanna è stato il deputato regionale di Mpa-Grande Sicilia, on. Giuseppe Lombardo, che ha ribadito come la salvaguardia dell’area rappresenti una priorità strategica per la città: «Da tempo seguiamo questa vicenda perché riteniamo fondamentale che Catania possa rafforzarsi attraverso la tutela e l’acquisizione di grandi aree verdi. I cambiamenti climatici e gli eventi meteorologici sempre più estremi ci impongono una visione diversa dello sviluppo urbano. Contrastare la cementificazione e impedire nuove speculazioni edilizie significa proteggere il futuro della città», ha dichiarato Lombardo.

Il parlamentare regionale ha ricordato il lavoro già svolto dal gruppo MPA-Grande Sicilia in Consiglio comunale, culminato con l’approvazione all’unanimità della mozione che impegna l’amministrazione a perseguire l’acquisizione dell’area e la sua trasformazione in parco urbano.

«Gli Orti della Susanna devono tornare alla loro vocazione originaria. Immaginiamo uno spazio aperto alla cittadinanza, con aree dedicate all’aggregazione sociale, ai bambini, alle attività didattiche, all’inclusione delle persone con disabilità e alle iniziative del terzo settore. Le opportunità sono enormi, ma il primo obiettivo resta quello di sottrarre definitivamente quest’area a qualsiasi rischio di speculazione».

Lombardo ha inoltre aperto alla possibilità di un coinvolgimento diretto della Regione Siciliana per sostenere economicamente l’operazione: «La Regione può fare la propria parte. Oggi dispone di conti in ordine e di importanti margini finanziari. L’ipotesi di un acquisto dell’area da parte della Regione, con successiva concessione al Comune di Catania, è una strada concreta che merita di essere approfondita. Occorre fare presto, perché il tempo e l’abbandono rischiano di favorire degrado, incendi e atti vandalici».

Presente alla manifestazione anche il presidente del Consiglio comunale di Catania, Sebastiano Anastasi, da anni impegnato sulla tutela dell’area: «Gli Orti della Susanna rappresentano una questione che riguarda tutta la città. È l’unico grande polmone verde sul quale Catania può investire per il proprio futuro. Un’area di queste dimensioni, con una tale ricchezza ambientale e storica, è un patrimonio rarissimo. Il Consiglio comunale si è espresso più volte con chiarezza sulla necessità di preservarne identità e destinazione. Adesso è il momento di compiere il passo decisivo verso l’acquisizione pubblica».

Soddisfazione anche da parte del capogruppo MPA-Grande Sicilia al Consiglio comunale di Catania, Orazio Grasso, primo firmatario della mozione approvata dall’aula: «La mozione rappresenta un chiaro atto di indirizzo nei confronti dell’amministrazione comunale. Chiediamo l’acquisizione delle aree al patrimonio pubblico e la modifica della destinazione urbanistica affinché gli Orti di Cibali possano diventare definitivamente un grande parco urbano. Si tratta dell’ultimo vero polmone verde della città e abbiamo il dovere di proteggerlo dalle mire speculative che per troppo tempo hanno caratterizzato la storia urbanistica di Catania».

Per la coordinatrice cittadina del Movimento per l’Autonomia, Pina Alberghina, la partecipazione registrata durante la passeggiata conferma quanto il tema sia sentito dai cittadini: «Abbiamo raggiunto un primo importante traguardo con l’approvazione unanime della mozione che prevede la variante urbanistica necessaria per destinare l’area a parco urbano. Adesso bisogna proseguire con determinazione per garantire una tutela piena e definitiva degli Orti della Susanna. L’obiettivo prioritario resta quello di sottrarre questo straordinario patrimonio verde a qualsiasi rischio di speculazione e consegnarlo alle future generazioni».

La manifestazione si è conclusa con l’impegno condiviso da istituzioni, associazioni e cittadini a proseguire il percorso avviato, affinché gli Orti della Susanna possano diventare un simbolo di rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale e partecipazione civica per l’intera città di Catania.


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