La “Via Crucis” dei “poveri cristi “della sanità


Pubblicato il 25 Settembre 2023

Esposto alla magistratura di un gruppo di medici di medicina generale su pratiche scorrette nelle strutture sanitarie

di iena marco benanti

La Costituzione lo prevede e lo prescrive con toni enfatici, ma il diritto alla salute vive una condizione di precarietà da tempo. Oggetto di limitazioni e/o malfunzionamenti che ne compromettono, talora in modo cospicuo, la reale applicazione, questo fondamentale diritto della persona subisce peraltro le conseguenze delle cattive abitudini e delle pratiche sbagliate delle strutture sanitarie.

Esempi? Quello che accade da tempo a tanti “poveri cristi” che sono costretti a percorrere una sorta di “tour” avanti e indietro fra i luoghi (pubblici e privati) dove vengono visitati, con prescrizione dei medici di medicina generale. Ma accade, di fatto, che chi li ha curati in queste strutture non fornisce loro una ricetta valida dematerializzata per completare l’iter diagnostico-terapeutico e/o il ricovero. Succede, invece, che il “povero cristo” riceve un foglio di carta, talora senza diagnosi e timbri necessari, dove sono riassunti, spesso in modo confusionario anche solo per le modalità grafiche, gli esami e quant’altro che gli vengono prescritti. Questo costume -piuttosto sciatto- si realizza anche con l’invito ad andare dal medico curante per ottenere le dovute ricette e magari con un altro invito, quello di mettere eventualmente il codice di iscrizione di propria iniziativa.

Insomma, un quadro che mette insieme sciatteria e violazione di norme di legge. Con modalità molto disinvolte, si segnalano richieste e /o proposte davvero imbarazzanti per quei medici di base che non starebbero al gioco.

Eppure, gli incontri con le autorità competenti non sono mancati: con risultati pressoché inesistenti. L’azione di un gruppo di medici di medicina generale non si è fermata, malgrado tutto. Come accaduto già in Sardegna, le questioni di queste pratiche scorrette e del sovraccarico non giustificato di burocrazia ha prodotto una mobilitazione da parte di chi ancora vive la professione medica con coscienza.

Ma perchè accadrebbero queste cose? Cosa ci sarebbe al fondo di simili pratiche? Si ventila da più parti il problema del personale, delle sue carenze, ma forse non è risposta totalmente soddisfacente. Non è forse anche un problema culturale, di rispetto della persona e dei suoi diritti?

Da queste premesse, è partito un esposto alla magistratura da parte di un gruppo di medici di medicina generale. Sarà l’Autorità Giudiziaria, come capita talora, a sciogliere quesiti e indicare vie più corrette per venire incontro alle legittime istanze sanitarie dei “poveri cristi”? Staremo a vedere. Seguiremo gli eventuali sviluppi della vicenda.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

di Marco Iacona Per ogni morte un grande rispetto. A destra a sinistra sopra sotto eccetera. Mi chiedevo in queste ore: ma i vecchi camerati della (mia) vecchia città, piangeranno la scomparsa di Guccini? Andava alla grande questo posso dirlo, la faccia era di chi avrebbe giocato a briscola con gli Hobbit, i temi certe […]

5 min

Discoteche, locali, serate d’estate e voglia di stare insieme. L’alcol accompagna una parte della socialità, soprattutto giovanile. Ma se accanto al cocktail alcolico trovassimo un’alternativa fresca, nutriente e altrettanto invitante? Forse la prevenzione può cominciare proprio dalla possibilità di fare la scelta giusta. di Leda Morana Luci basse, musica alta, un tavolo intorno al quale […]

1 min

Sarà Simone Cristicchi il protagonista dell’appuntamento in programma mercoledì 12 agosto alla Corte di Palazzo Platamone (ore 21.00), nell’ambito del Catania Summer Fest 2026.  Il Teatro Stabile di Catania organizza la tappa catanese di “A-LIVE”, il nuovo progetto live dell’artista, prodotto da International Music and Arts (IMARTS), con cui Cristicchi celebra vent’anni di carriera in uno spettacolo che intreccia musica, memoria e parole. Lo spettacolo […]

2 min

 Si avvia alla conclusione il Mythos Troina Festival, la rassegna dedicata al mito classico e contemporaneo diretta da Luigi Tabita. A chiudere la sesta edizione della manifestazione sarà, sabato 8 agosto alle ore 21.00 all’Anfiteatro della Radura, “Τειρεσίας – Tiresia – Teiresías. Il mito del veggente androgino e cieco”, con protagonista Leo Gullotta, tra i […]