LE GIORNATE CALATINE DI MEDICINA INTERNA


Pubblicato il 26 Settembre 2024

MEDICINA 4.0: L’INTERNISTA TRA PASSATO E FUTURO

Venerdì 27 e sabato 28 settembre – Hotel Nh Caltagirone

Un boom mediatico dovuto soprattutto al proliferarsi di film e fiction ad essa dedicata, con successi di pubblico anche clamorosi che hanno permesso al grande pubblico di conoscerla e apprezzarla. Parliamo della medicina interna che, superando il racconto cinematografico, nella realtà dei nosocomi vive oggi una stagione di grande cambiamento. Questo perché la gestione del paziente critico, fragile e complesso impone un salto di qualità e un nuovo paradigma. Il protagonista di questo ecosistema sanitario è l’internista che, quotidianamente, è costretto ad affrontare quella che, in gergo, viene definita la polimorbidità del paziente. Un percorso, che parte dall’ingresso in ospedale e arriva fino dimissione, in cui, l’internista, è attore centrale e paritario del rapporto con il medico di medicina generale per la gestione collegiale del paziente. Si tratta di un interscambio indispensabile e imprescindibile per la continuità terapeutica, in un’ottica di sinergia fra ospedale e territorio. Saranno tutti argomenti che verranno trattati e disquisiti durante i lavori delle “Giornate Calatine di medicina interna”, un congresso che si terrà venerdì 27 e sabato 28 settembre all’hotel Nh di Caltagirone. Eloquente ed esaustivo il sottotitolo scelto per i lavori: “medicina 4.0. L’internista tra passato e futuro”.  Ed infatti il congresso, coordinato da Claudia Ferrigno, Direttore medico U.O.C.

Medicina Interna Presidio Ospedaliero Gravina Caltagirone ASP3, e Biagio NativoPast President AMD, aprirà una finestra sul presente dell’internista, ma si proietterà nel futuro. Gli scenari attuali, basati su una nuova informatizzazione, la telemedicina e la digitalizzazione nel prossimo futuro saranno indispensabili per permettere una migliore gestione anche a distanza del paziente internistico. Tra gli obiettivi del congresso anche quello di porre l’attenzione sulle tecniche diagnostiche più attuali, sulle terapie innovative, sulla metodologia moderna che consentono di attivare protocolli complessi, ma con una aspettativa di vita sempre più lunga. Il convegno, oltre che ai medici di medicina generale e a tutti gli operatori sanitari del ruolo tecnico, è rivolto ai medici di tutte le specializzazioni, anche perché le patologie che verranno trattate nel dettaglio negli interventi dei relatori saranno svariate e numerose. Proprio come avviene nella quotidianità dei reparti di medicina interna di qualsiasi ospedale. 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania  Rete Gas  vive un periodo di  crescita e salute complessive testimoniate da diversi fattori. Non c’è solo il riconoscimento  di premi come abbiamo già ricordato, https://www.ienesiciliane.it/prestigioso-riconoscimento-per-catania-rete-gas/ ma, nel complesso, l’attività dell’azienda è segnata da progetti di ampio respiro all’insegna di una chiara volontà di aumentare le performance delle infrastrutture e dei servizi all’utenza. In sostanza, due […]

3 min

Trent’anni senza Gesualdo Bufalino tra libri e musica: “L’Ingegnere di Babele” ha presentato ad “A Tutto Volume” la nuova edizione di “Cur? Cui? Quis? Quomodo? Quid?” e a Comiso il concerto di Ruben Micieli con una composizione inedita dedicata all’indimenticato scrittore siciliano.  COMISO – Due giornate diverse e complementari, unite da un unico filo invisibile: quello della parola che diventa […]

1 min

comunicato sindacale “Esprimiamo profondo cordoglio per la morte dell’operaio forestale deceduto mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un incendio a Borgetto. Alla sua famiglia e ai colleghi rivolgiamo la vicinanza dell’UGL”. Lo dichiarano il Segretario Regionale UGL Sicilia, Carmelo Giuffrida, e il Segretario Provinciale UGL Enna, Franco Arena. “La tragedia avvenuta alle prime […]

2 min

Cracolici: “Convocheremo garanti detenuti e rappresentanti Asp per conoscere lo stato dell’assistenza sanitaria penitenziaria” “La situazione carceraria è una condizione che la politica tende a rimuovere, facendo prevalere spesso l’idea che è inutile occuparsene. Come presidente della commissione regionale Antimafia ritengo invece doveroso convocare i garanti regionali e comunali dei detenuti e i rappresentanti delle […]