Il presidente della commissione regionale Antimafia incontra reclusi carcere Pagliarelli


Pubblicato il 15 Giugno 2026

Cracolici: “Convocheremo garanti detenuti e rappresentanti Asp per conoscere lo stato dell’assistenza sanitaria penitenziaria”

“La situazione carceraria è una condizione che la politica tende a rimuovere, facendo prevalere spesso l’idea che è inutile occuparsene. Come presidente della commissione regionale Antimafia ritengo invece doveroso convocare i garanti regionali e comunali dei detenuti e i rappresentanti delle Asp per avere contezza dei problemi dell’assistenza sanitaria penitenziaria e per contribuire a costruire una rete sociale che abbia un impatto sul disagio dei reclusi”. Lo ha annunciato il presidente della commissione Antimafia all’Ars, Antonello Cracolici, nel corso dell’iniziativa “Liberi di scegliere” organizzata dal garante comunale per i detenuti Pino Apprendi alla casa circondariale Pagliarelli. “Il carcere è una realtà complessa, ma la soluzione non può essere soltanto inasprire le pene – ha aggiunto Cracolici – Con la commissione Antimafia possiamo provare a suggerire soluzioni perché la prima condizione per essere liberi è essere affrancati dal bisogno. La politica ha il compito di provare a gestire i problemi prima che possano esplodere con derive incontrollabili”. 

Prendendo spunto dal nome della legge approvata dall’Ars, che è ora una proposta di legge nazionale bipartisan per aiutare il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, l’iniziativa di oggi si è svolta alla presenza di un centinaio di detenuti e detenute che hanno potuto dialogare con i relatori. 

La funzione rieducativa della pena, i problemi legati al sovraffollamento crescente nelle carceri e le difficoltà di reinserimento e formazione dopo la detenzione sono stati al centro del confronto.

“Siamo gocce nel mare della giustizia, ma a tutti deve essere data la possibilità di scegliere cosa essere” ha detto Pino Apprendi. A intervenire, dopo la rappresentazione dell’ “Orazione per Falcone e Borsellino nel giorno di San Rocco” di Salvo Licata, con Paride Benassai e Giovanni Apprendi, sono stati il direttore del Pagliarelli, Luisa Malato, l’assessore alle attività sociali del Comune, Mimma Calabrò, il procuratore aggiunto Caterina Malagoli, il presidente vicario del tribunale di sorveglianza Simone Alecci, il componente dell’ufficio del garante nazionale, Mario Serio e il presidente del tribunale di sorveglianza, Nicola Mazzamuto, che ha moderato l’incontro. 


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