di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]
Lega, ecco l’organigramma: Carrà commissario a Catania, confermato Cantarella responsabile enti locali
Pubblicato il 04 Luglio 2019
Candiani: “La voce è soltanto una, quella di Matteo Salvini, non esistono situazioni autoreferenziali né cariche improvvisate”
Dopo il successo alle ultime elezioni europee, con una Lega in Sicilia ben oltre il 20%, il commissario regionale senatore Stefano Candiani, ha nominato i responsabili regionali e i commissari provinciali.
Queste le nomine assegnate: Fabio Cantarella ed Igor Gelarda confermati responsabili Enti Locali rispettivamente Sicilia Orientale e Sicilia Occidentale. Tra i commissari provinciale riconoscimento importante per Anastasio Carrà, commissario a Catania, e poi Massimiliano Rosselli ad Agrigento, Oscar Aiello a Caltanissetta, Giuseppe Savoca ad Enna, Matteo Francilia a Messina, Antonio Triolo a Palermo, Leandro Impelluso a Siracusa, Bartolo Giglio a Trapani, Fabio Cantarella a Ragusa.
Il ruolo di commissario è di particolare rilevanza politica per tutta una serie di responsabilità politiche che vi afferiscono.
Responsabile regionale per l’organizzativo Massimo Gionfriddo, chi si occuperà del tesseramento sarà, invece, Massimiliano Rosselli, mentre tesoriere sarà Saverio Cuci.
“Per la Lega in Sicilia si apre una nuova stagione ricca di entusiasmo con tanti volti nuovi che credono nel buon senso e nella politica di Matteo Salvini, fuori da equilibrismi ed alchimie ma vicini ai cittadini – spiega Candiani – Con il nuovo organigramma, dunque, si definisce la struttura Lega Sicilia che vede la nomina di un Direttivo Regionale e di Commissari provinciali i quali saranno il punto di riferimento per militanti, sostenitori e simpatizzanti.
La forza della Lega sta proprio nel rispetto dei ruoli e delle gerarchie, la voce è soltanto una, quella di Matteo Salvini, non esistono situazioni autoreferenziali né cariche improvvisate, tutto deve necessariamente passare per i Commissari Provinciali e il Direttivo Regionale”.




Lascia un commento