Legambiente Catania: stop alle multe tramite street control, proposta sconcertante


Pubblicato il 11 Dicembre 2020

Legambiente Catania sconcertata dalla richiesta  dell’associazione dei commercianti Cidec (Confederazione italiana degli esercenti) che chiede uno stop alle multe tramite l’utilizzo dello street control per incentivare gli acquisti natalizi nei negozi cittadini. 
 
La richiesta dei commercianti appare assurda se consideriamo che Catania è il “regno dell’impunità” in tema di rispetto delle norme del Codice della Strada: una definizione confermata dall’esperienza quotidiana delle sistematiche infrazioni che puntualmente rimangono non sanzionate, prime tra tutte la sosta selvaggia e l’accesso indiscriminato nelle zone a traffico limitato e persino nelle aree pedonali.
 
Lo street control, dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso un telecamera installata in alcune delle auto di servizio della Polizia Municipale, si è rivelato in questi anni uno strumento utile per elevare multe agli automobilisti protagonisti di infrazioni. In base ai dati ufficiali diffusi dal Comando, quando il sistema è stato utilizzato è stato in grado di elevare migliaia di verbali per violazione delle norme e assenza di copertura assicurativa, arginando la penuria di Vigili Urbani.
 
“L’istanza del segretario Cidec dimostra quanto in tema di mobilità ci si arrocchi su modelli che negli anni si sono dimostrati ampiamenti inefficaci- afferma Viola Sorbello, presidente di Legambiente Catania-. Pretendere l’aumento della sosta in città è in controtendenza con le politiche che si stanno portando avanti con successo altrove in Italia e nel mondo. A stupire sono soprattutto le dichiarazioni espresse secondo cui per risollevare il commercio locale dalla crisi sia necessario invocare la pratica di comportamenti illegali, come la sosta selvaggia, che mettono in pericolo la sicurezza dei cittadini, soprattutto quelli più deboli.”
 
Catania ha invece bisogno di un nuovo modello di gestione della mobilità, l’unico strumento adatto per programmare e implementare politiche virtuose è il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), un piano di cui la città si deve dotare per legge da anni.

 


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