“Maravigna Choc”: “Il discorso di fine anno di Musumeci? Odora di naftalina. Sembra filmato dell’Istituto Luce”


Pubblicato il 01 Gennaio 2021

“Se qualcuno si e’ annoiato con Mattarella, non ha forse sentito il discorso di Musumeci. Non fosse per i colori sembrerebbe un filmato dell’Istituto Luce. Popolo e Destino i mantra della nostalgia conditi da musichetta da campagna di Etiopia.
La parte più divertente e’ quando tenta di giustificarsi spacciando per “ Prudenza” l’impreparazione, l’incompetenza ed i tentennamenti della politica sanitaria regionale nell’affrontare l’emergenza Covid. Il sistema sanitario regionale, a partire dal suo vertice politico, ha bisogno di essere improntato a merito , efficienza e competenza. Tutto il contrario, quindi, di ciò che ha saputo dare alla Sicilia il governo Musumeci.
Basti solo pensare alle designazioni dei commissari Covid possibili solo con 
un Governo della Regione che odora di naftalina.
La Sicilia ha bisogno di guardare al futuro. E noi liberali vogliamo guardare la’!”

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]