MEC E VUSSIA: LAVORARE TUTTI INSIEME PER UNA COMPAGNIA AEREA SICILIANA


Pubblicato il 13 Dicembre 2023

riceviamo e pubblichiamo:

MEC: L’ANTITRUST CHIUDE L’INDAGINE SUL CARO VOLI. LAVORIAMO TUTTI INSIEME PER UNA COMPAGNIA DI BANDIERA SICILIANA. 

“Abbiamo sempre sostenuto, e l’Antitrust ci ha dato ragione, che non ci può essere alcuna responsabilità in capo alle compagnie aeree circa il caro voli. Le compagnie aeree non fanno cartello, ma seguono l’andamento del mercato, reagendo prontamente, appena si presenta l’occasione di alzare i prezzi.  con tutta evidenza, i prezzi alti dipendono da storture o da strozzature di mercato. La maggiore stortura sono i contributi pubblici al trasporto aereo, sotto forma di co-marketing e persino per contribuzioni per sedia volante. La strozzatura è rappresentata dall’inutilizzo delle strutture esistenti, a causa dell’ansia di spendere soldi pubblici, anche male, spesso.”

Il commento è di Claudio Melchiorre, presidente del Mec e dei Comitati dei viaggiatori Vussia e dei bed & breakfast Bebo.

Secondo i consumatori, la strada maestra per ridurre subito i prezzi dei biglietti aerei è quella di aumentare le “sedie volanti” disponibili.

“L’unico modo per farlo è aumentare la capacità degli aeroporti siciliani ora, non tra dieci anni.”

Mec e Comitati Vussia hanno già in passato chiesto l’utilizzo dell’aerostazione Morandi, invece della sua demolizione, mentre saranno costruiti eventuali nuovi terminal.

“Mettere a regime e massimo utilizzo gli aeroporti di Comiso e Trapani è necessario. Non si capisce perché non sia stato fatto. La pressione del mercato per arrivare e partire dalla Sicilia c’è. Siamo noi a non soddisfarla.”

Mec e Comitati Vussia ribadiscono anche che la seconda gamba di una strategia di calmieramento dei prezzi è la nascita di una compagnia aerea siciliana. “Noi abbiamo abbracciato il progetto di Aerolinee Siciliane. Quando un’altra associazione ha ventilato un’ipotesi simile, abbiamo immediatamente aderito all’iniziativa, per quanto quella si sia sgonfiata subito. Ora, se il problema è il nome, la Regione indichi la strada da seguire tutti insieme e, se sarà una proposta praticabile, chiederemo agli azionisti di Aerolinee di sostenere questa nuova ipotesi. Diversamente, sia la Regione Siciliana a seguire Aerolinee Siciliane per far decollare i siciliani a prezzi ragionevoli. Chiudersi nel fortino delle dichiarazioni a vuoto non serve purtroppo a niente. La politica siciliana scelga una strada e seguiamola tutti insieme.”


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