Museo Civico Castello Ursino, pubblicato il bando di gara per la riqualificazione


Pubblicato il 05 Luglio 2022

Il Museo Civico Castello Ursino si appresta a risorgere a livello infrastrutturale poiché sarà finalmente possibile fruire in maniera funzionale e nella sua totalità, il trecentesco bene monumentale. E’ stata, infatti, pubblicata la gara d’appalto per i lavori di riqualificazione integrata del maniero federiciano, conclusione di un percorso progettuale per la creazione di nuovi spazi espositivi del Museo Civico e riqualificazione dell’esistente, avviato parecchi anni addietro e ora finalmente sfociato in un bando pubblico. Le opere da realizzare secondo il progetto esecutivo più volte aggiornato, curato da tecnici esterni al comune selezionati con una procedura comparativa, dovranno essere eseguite da chi si aggiudica la gara d’appalto di 4,135 milioni di euro, iva compresa, pubblicata sul portale regionale Urega: la scadenza delle offerte è fissata alle ore 13 del prossimo 25 luglio. Tale riqualificazione consentirà oltre che la totale fruizione e valorizzazione del bene stesso, anche l’esposizione delle collezioni presenti nel patrimonio comunale che rappresentano un’importante testimonianza della storia siciliana a partire dall’età greco-romana e fino ai nostri giorni.  

La procedura è stata predisposta dagli uffici dell’assessorato comunale ai lavori pubblici retto da Enrico Trantino grazie a un finanziamento comunitario, mentre degli allestimenti interni al Castello Ursino si occuperà la Direzione Cultura con un successivo bando di gara.

Il progetto da realizzare, in dettaglio, prevede una nuova funzionalità del Museo Civico Castello Ursino, attraverso la creazione di una seconda scala e di un secondo ascensore connettendo i IV livelli del Museo, la climatizzazione degli ambienti, il riallestimento degli spazi museali e la valorizzazione delle collezioni. Sono previsti interventi importanti relativi all’illuminazione interna sia degli spazi comuni che delle aree espositive, oltre al successivo acquisto di vetrine e pannelli per migliorare e modernizzare gli allestimenti delle Sale.

Gli interventi serviranno alla messa in sicurezza del Museo e garantiranno una migliore fruizione per il pubblico, liberando spazio per l’esposizione di nuove opere. Nelle previsioni, gli interventi dovranno essere realizzati “a Museo aperto”, per  garantire comunque la fruibilità del monumento. Parallelamente ai lavori di rifunzionalizzazione è previsto un grande piano di restauro delle opere, seguendo un progetto scientifico realizzato in collaborazione con Soprintendenza e Università di Catania.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]