“Nanopoli”, associazione “Codici”: Catania è letteralmente invasa da rifiuti, topi e scarafaggi. Con che faccia il comune pretende dai cittadini il pagamento della tassa sui rifiuti?


Pubblicato il 09 Luglio 2016

“secondo il Presidente di CODICI avv. Manfredi Zammataro il danno all’immagine per la Città è incommensurabile con forti ripercussioni sull’industria del turismo e dell’enograstonomia etenea oltre ad esporre i cittadini a pericoli per la salute pubblica”.

“Catania ormai da mesi è in piena emergenza rifiuti, basta dare un’occhiata ai siti turistici cittadini per rendersi conto che agli angoli imperversano cumuli di rifiuti che, complice il caldo di questi giorni, emanano odori nauseabondi e attirano animali, ratti e scarafaggi nelle vicinanze, regalando ai turisti che transitano un’immagine di una Città abbandonata al degrado e alla sporcizia. Non è un caso infatti se in questi giorni sono giunte varie segnalazioni da proprietari di esercizi commerciali e da cittadini che denunciano come la città sia letteralmente invasa da scarafaggi e da topi (che spesso invadono anche i tavoli esterni di bar e ristoranti con evidenti danni per i proprietari e per i clienti degli stessi) a causa proprio dell’enorme presenza di rifiuti. E’ indubbio infatti che tutto ciò sta creando un danno incommensurabile all’immagine della nostra Città che si ripercuote a cascata anche sull’industria del turismo e dell’enogastronomia. Tutto questo è ancor più inaccettabile se si pensa che il servizio di raccolta della spazzatura è pagato profumatamente con le tasse dei cittadini.

Per tale ragione diffidiamo  il Comune di Catania a garantire una corretta e sistematica raccolta dei rifiuti preannunciando che nel caso in cui tale situazione perdurasse, l’Associazione CODICI si rivolgerà senza indugio all’ Autorità Giudiziaria per chiedere il risarcimento delle somme pagate dai cittadini per la raccolta dei rifiuti in Città, in quanto tali somme sono state indebitamente e illegittimamente  riscosse a fronte di un servizio del tutto carente e alcune volte inesistente, che mette in pericolo  la salute dei cittadini e che li costringe a  vivere tra cumuli di spazzatura. Per tale ragione invitiamo ogni cittadino a documentare la presenza dei rifiuti e a raccontare la propria storia all’indirizzo mail: segreteria.sicilia@codici.org”. Lo afferma in una nota l’Avv. Manfredi Zammataro, Presidente regionale dell’Associazione Nazionale dei Consuamtori CODICI –Centro per i Diritti del Cittadino – SICILIA


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