Nuovo procuratore capo a Catania: secondo indiscrezioni CSM orientato per lo “straniero” Giovanni Salvi


Pubblicato il 11 Ottobre 2011

il_magistrato_Giovanni_SalviSecondo attendibilissime fonti giudiziarie, il Consiglio superiore della magistratura si starebbe orientando per l’elezione di un procuratore capo della Repubblica di Catania che non abbia maturato rapporti con il territorio etneo.

Considerato che sia il magistrato Giuseppe Gennaro, lo ricordiamo per due volte a capo dell’Associazione nazionali magistrati, che l’attuale procuratore generale di Catania, Giovanni Tinebra, vantano lunghe esperienze professionali all’interno del territorio catanese, ciò significa che Giovanni Salvi, di origini pugliesi e dal 1984 procuratore aggiunto a Roma, alla fine la spunterà sui primi due.

Inizialmente Giovanni Salvi era considerato solo un outsider ma da qualche giorno le sue quotazioni crescono sempre più, sino all’indiscrezione che abbiamo colto proprio quest’oggi secondo la quale, appunto, il Consiglio superiore della magistratura sarebbe orientato ad eleggere un procuratore capo esterno al territorio abbracciato dalla Procura di Catania. Tra i tre magistrati in corsa per ricoprire l’ufficio lasciato vacante dal dott. Vincenzo D’Agata, Giovanni Salvi sarebbe l’unico a rispondere a tale indicazione.

Leccese, ma romano d’adozione, il dott. Salvi è fratello dell’ex ministro del Lavoro Cesare Salvi. E’ stato membro del Csm e ha ricoperto ruoli di primo piano. Tra qualche giorno sapremo se la nostra fonte con la toga è così attendibile come riteniamo noi.


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