Mentre la “Catania perbene” (quella mescolanza di ordinaria borghesia omaggiante la magistratura per esigenze di classe e di portafoglio) si schiera, in larga parte, per il “NO” al referendum di marzo sulla “riforma Nordio”, i problemi della “giustizia” catanese restano sempre gli stessi. Da decenni. Come, ad esempio, le sedi giudiziarie, dove le illegalità sono […]
Palermo. Su firme false e parentopoli si spacca il Movimento Cinque Stelle
Pubblicato il 08 Novembre 2016
Si spacca il Movimento 5 stelle a Palermo dopo le polemiche sulle presunte firme false nella lista per le comunali del 2012 a Palermo. In un documento una quarantina di attivisti storici e nuovi iscritti al M5s chiedono la sospensione dei parlamentari Riccardo Nuti, Claudia Mannino e Claudia La Rocca e di estromettere dalle comunarie Samanta Busalacchi e Riccardo Ricciardi, marito della deputata nazionale Loredana Lupo, “per evitare ‘parentopoli'”.
Intanto è saltata per “problematiche operative” l’assemblea degli attivisti del M5s in programma stasera a Palermo per discutere del ‘caso’ e della scelta dei candidati alle amministrative della primavera prossima. La richiesta di incontro era stata avanzata da un’attivista storico Adriano Varrica, tra i fondatori del meet up palermitano, oggi in lizza per le comunarie. La riunione sarebbe dovuta servire anche per condividere il contenuto di una lettera da inviare a Beppe Grillo, Casaleggio jr e Luigi Di Maio. (FONTE ANSA).




Lascia un commento